Il poeta Guido Oldani, padre del Realismo Terminale , ha voluto iniziare l’anno traversando a nuoto
Il fiume Lambro, come segno di reclamo per la sua illibatezza.
La traversata è stata fiancheggiata da alcune nutrie, eccellenti nuotatrici, tra i flutti non proprio simili alle acque di Siloe. Il fiume, che nasce non lontano dai luoghi manzoniani, si infila nel Po, nella Mesopotamia fra l’Adda e il Ticino. La tradizione della nuotata fluviale il giorno di Capodanno, era propria degli avi del poeta, pescatori, in acqua dolce, di professione.
Foto Adriano Carafoli