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Culture
Giuseppe Giacobazzi torna in tournée

Ancona – La data di venerdì 18 gennaio al Teatro delle Muse di Ancona è stata la prima vera prova di ampio respiro fuori regione per il nuovo spettacolo di Giuseppe Giacobazzi “Noi – Mille volti e una bugia”; pertanto, l’emozione di Andrea Sasdelli (in arte Giacobazzi) e di tutto il suo staff, a cominciare dal regista e co-autore Carlo Negri, era reale, tangibile. Non sapevano ancora come il grande pubblico avrebbe accolto la loro ultima creazione, cosicché le risate a non finire della platea e gli applausi ininterrotti sono stati fonte di un’immensa gioia.

Ebbene sì, Giuseppe Giacobazzi – con l’aiuto di professionisti ormai divenuti veri e propri amici – ha messo a segno un altro goal: “Noi – Mille voltii e una bugia” è piaciuto moltissimo, tanto che si prevede un’intensa tournée piena di soddisfazioni. Il tema di fondo trattato nel monologo, a partire da un’idea di Fabrizio Iseppato, ruota attorno alle maschere: quelle di cui ci vestiamo inevitabilmente tutti i giorni per affrontare le situazioni più strane oppure più comuni, nonché gli amici, i colleghi, i fidanzati, persino le persone che non conosciamo.

L’influenza della prosa e del teatro di Luigi Pirandello è evidente, ma questo è solo lo spunto di partenza da cui prende forma qualcosa di completamente nuovo, i cui punti forti sono molti. Innanzitutto la comicità, sempre viva e mai banale né scontata, basata sui racconti di esperienze per lo più vissute realmente dagli autori: i buffi travestimenti durante le feste di Carnevale, momento in cui il gioco della maschera raggiunge la sua apoteosi; le nottate trascorse in una piccola radio di provincia nei lontani anni ’80, quando una voce nell’etere faceva viaggiare con la fantasia; il rapporto a volte tragicomico con i super eroi, alle cui maschere tutti, prima o poi, abbiamo guardato con occhi pieni di ingenua ammirazione.

In secondo luogo va sottolineata la capacità di pescare in un bagaglio comune che permette a un pubblico quanto mai vasto di immedesimarsi negli aneddoti raccontati: si va dai celebri attrezzi per la casa come il folletto o il Bimby agli immancabili Testimoni di Geova, arrivando sino ai fenomeni contemporanei (Chiara Ferragni e gli influencer, lo chef Salt Bae, il fascino di Alberto Angela eletto uomo più sexy dell’anno). Il conduttore televisivo costituisce anche il pretesto per lanciare un messaggio sociale di fondamentale importanza: la cultura è necessaria, in quanto ci permette di ragionare con la nostra testa, di formulare un pensiero critico e quindi di essere liberi.

Proprio questo è il terzo punto di forza di “Noi – Mille volti e una bugia”: senza pontificare, con estrema semplicità ed empatia, Giacobazzi e i suoi autori sono riusciti a mettere a fuoco il problema del disinnamoramento dei giovani, come pure degli insegnanti, dalla scuola; una vera e propria piaga della società attuale a cui si potrebbe forse porre rimedio attraverso forme originali e alternative di avvicinamento all’arte (gli experience museums, nel bene e nel male, ne sono un esempio), proponendo modelli diversi da emulare, ritornando ai libri, alla musica, all’amore per la conoscenza.

In conclusione, questo è anche lo spettacolo in cui Andrea Sasdelli mette a nudo il suo vero rapporto con la propria maschera, quella di Giuseppe Giacobazzi: la storia di un grande amore, ma anche di un profondo odio dovuto a tutto ciò che il personaggio, se non controllato, rischia di rubare al suo creatore. È per questo che, tra una canzone inedita e molte risate, qualche momento di riflessione e una scenografia minimalista eppur simpatica, si esce da teatro con una grande allegria nel cuore, alla quale si affianca, però, un monito: “Siate le vostre maschere, indossatele e godetevele, poiché spesso ci sono necessarie nella vita quotidiana; tuttavia, non dimenticate mai chi siete veramente e ricordatevi di guardare allo specchio prima di ogni altra cosa voi stessi, il vostro bene più grande”.

Le date della tournée di Giacobazzi sono consultabili sul sito dell’artista, mentre il prossimo appuntamento al Teatro delle Muse di Ancona è con “Sei personaggi in cerca d’autore” – restando in tema pirandelliano – dai 31 gennaio al 3 febbraio.        

 

Per maggiori informazioni: www.giuseppegiacobazzi.com; www.marcheteatro.it.  

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