Considerato dall’umanità il più grande scacchista della storia, dopo il ritiro dall’attività agonistica Garri Kasparov ha prestato la sua intelligenza a un profondo impegno politico, in nome della libertà di pensiero e di espressione. Schierandosi come uno dei leader della coalizione russa di opposizione, nel corso degli anni ha partecipato a diversi atti di protesta contro quella che definisce la “tirannia” del presidente Vladimir Putin, nel quale riconosce i tratti del potere più autoritario e violento.
Dopo i tanti lavori che Kasparov ha dedicato alla filosofia e alle strategie degli scacchi, questo volume pubblicato in Italia da Isbn edizioni rende finalmente giustizia alla sua esperienza politica, raccogliendo gli articoli dal lui pubblicati dal 2010 a oggi su importanti testate internazionali – tra cui Time, Wall Street journal e Washington Post -, le basi da cui il campione russo scaglia regolarmente il proprio attacco a Putin e ai suoi oligarchi. Dalla difesa delle Pussy Riot all’indagine dei rapporti tra Obama e la Russia; dalle critiche all’attuale sistema giudiziario alla definizione del “putinismo” come nuova religione di Stato; dalle recenti Olimpiadi invernali di Soci fino all’occupazione militare dell’Ucraina e all’annessione della Crimea: in queste pagine lo scacchista della politica punta il dito contro il potere corrotto e assoluto che domina il suo paese.
L’AUTORE – Garri Kasparov, nato nel 1963 a Baku, in Azerbaigian, è stato campione mondiale di scacchi dal 1985 al 2000. Dal 2007 è impegnato in un’intensa attività politica a favore della libertà di espressione e della democrazia e contro il regime di Vladimir Putin. In seguito alle proteste e alle manifestazioni a cui ha partecipato a fianco della coalizione di opposizione L’Altra Russia è stato arrestato più volte. Pubblica articoli a proposito della situazione politica e dei diritti civili in Russia su diverse testate internazionali.





