Con Abertis cambiano gli equilibri della mobilità. All’indomani dell’operazione Atlantia-Hochtief Abertis, il ceo di Atlantia, Giovanni Castellucci, prospetta i cambiamenti per l’industria autostradale nei prossimi anni. “Abbiamo la necessità di competere a livello globale, la nostra non è una fuga all’estero. Dobbiamo ottimizzare il costo del capitale grazie a una diversificazione delle fonti di finanziamento”.
Sui timori di un possibile abbandono dell’Italia, quale baricentro del nuovo gruppo, Castellucci, intervistato dal CorSera, rassicura. “Puntiamo a competere in ogni Paese ma manterremo il cuore degli investimenti qui in Italia”.
