Raffaele Mincione, il finanziare di Pomezia ma residente a Londra e che possiede il 5,4% di Carige, vuole un posto nel board della banca genovese. Per farlo starebbe aumentando il pressing sul presidente di Carige, Giuseppe Tesauro, che proprio ieri ha riunito il cda, nonostante l’assenza di Vittorio Malacalza, primo socio di Carige con il 20,6%.
Lo stesso Mincione ha inviato lo scorso 23 febbraio una lettera a Tesauro sottoponendogli i cambiamenti nella compagine azionaria. Il fatto è, scrive Mincione nella missiva, che l’attuale board non rispecchierebbe più l’assetto del capitale. In effetti ci sono alcuni fondi internazionali che nelle ultime settimane hanno rastrellato fino al 4-5% del capitale.
Nella missiva, come riporta il Messaggero, Mincione fa capire di voler salire ancora in Carige, oltre il 5%. Di qui una richiesta piuttosto esplicita a Tesauro. “Saremmo grati di voler nominare un nostro rappresentante in consiglio”.
