Il Governo “sta lavorando a un secondo decreto legge con il quale adottera’ misure a sostegno dell’economia reale che potranno avvalersi di risorse di finanza pubblica aggiuntive. Per poter operare in questa direzione, il Governo necessita dell’autorizzazione del Parlamento, ai sensi della legge 243/2012 che da’ attuazione all’artciolo 81 della Costituzione. Questa procedura verra’ proposta nella settimana entrante, in modo da poter adottare il secondo decreto subito dopo”. Lo riferiscono fonti del Mef spiegando che si tratta della richiesta di autorizzazione per sostenere spese che comportano scostamenti dai saldi di bilancio approvati e, quindi, un ampliamento del deficit. “Nelle more di questa procedura – spiegano le stesse fonti – il Governo ha ritenuto opportuno procedere subito, con un primo decreto legge gia’ nella settimana corrente, allo scopo di sostenere la liquidita’ di imprese e famiglie con la sospensione dei pagamenti tributari, contributivi, assicurativi nonche’ di ratei dei mutui. Il ricorso alla cassa integrazione in deroga consentira’ alle imprese colpite dalle misure di contenimento dell’epidemia di preservare i livelli occupazionali”.
Conte: “Per l’economia terapia d’urto. Lavoriamo a un terzo provvedimento” – In merito alle misure economiche, il presidente Conte ha ricordato ai governatori in videocollegamento che gia’ ieri sera il Cdm ha approvato misure di immediato impatto per le situazioni piu’ critiche, tra cui ad esempio la previsione della cassa integrazione ordinaria e in deroga. “Ma non ci accontenteremo”, ha aggiunto Conte, ricordando che il Governo stava gia’ lavorando, prima dell’emergenza coronavirus, “a una terapia d’urto, a un complessivo provvedimento di rilancio del Paese”. “Non ci fermiamo qui”, ha ribadito. “Si tratta di un primissimo intervento” ha detto Conte, annunciando che il Governo sta gia’ predisponendo un altro intervento di urgenza, “piu’ organico e incisivo”, di sostegno al tessuto produttivo delle regioni, che sara’ approvato nei prossimi giorni. “Ma non ci accontenteremo” ha sottolineato.
Conte: lavoriamo a terzo provvedimento per spinta Paese – Oltre ad un secondo decreto “lavoriamo a un terzo intervento ancora piu’ organico, ancora piu’ complessivo, siamo consapevoli che l’Italia necessita di una grande spinta economica. Vogliamo creare una forte spinta semplificatrice e una grande accelerazione degli investimenti”. Lo dice il premier Giuseppe Conte parlando con i cronisti all’uscita dalla Protezione Civile.
