Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Economia » Esce Bray ed entra Padoan. Il rottamato D’Alema colpisce ancora

Esce Bray ed entra Padoan. Il rottamato D’Alema colpisce ancora

Esce Bray ed entra Padoan. Il rottamato D’Alema colpisce ancora

Esce un dalemiano e ne entra un altro. Con il governo Renzi il rottamato Massimo D’Alema perde il ministro della Cultura, prima guidato da Massimo Bray nel governo Letta e piazza invece un altro fidatissimo sulla poltrona del potente ministero che fu di Quintino Sella: l’Economia, andatro a Pier Carlo Padoan. Il nuovo ministro del Tesoro è infatti un uomo molto vicino all’ex presidente del Consiglio (ora si capisce il senso della visita dell’altro giorno di Matteo Renzi a D’Alema; “Che ci sarà andato a fare?”, si erano chiesti in molti).

EnricoLetta MassimoBray
 

Padoan è stato il direttore della Fondazione Italianieuropei, il think-tank politico, fondato proprio dall’ex segretario dei DS, che si occupa di temi economici e sociali. In più, Padoan ha collaborato con il governo D’Alema nel ’98 come consigliere economico della Presidenza del Consiglio.

Sarà pure fuori dal Parlamento, a godersi la pensione, rottamato di lusso che porta il cane ai giardinetti. Ma D’Alema non è per niente fuori dai giochi.