Ex Ilva, Flacks svela il suo piano per salvare l'acciaieria di Taranto: 1 euro di spesa e 5 miliardi di investimenti - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 11:36

Ex Ilva, Flacks svela il suo piano per salvare l'acciaieria di Taranto: 1 euro di spesa e 5 miliardi di investimenti

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di Marco Santoni

Ex Ilva, Flacks svela il suo piano per Taranto: "Le chiavi dell'impianto entro febbraio"

Michael Flacks, 59 anni, è fondatore e presidente di Flacks Group. Con sede a Miami, è specializzato nell’acquisto di aziende in crisi. E l'ultima che ha messo nel mirino con il suo gruppo è l'ex Ilva di Taranto. Presto, se la trattativa con il governo andrà a buon fine, Flacks potrà gestire anche l’Ilva, la più grande acciaieria d’Europa, per cui ha offerto un euro, promettendo cinque miliardi di investimenti. "Sarebbe la più importante acquisizione della mia storia, una grande sfida non solo economica, ma anche sociale e ambientale", spiega Flacks a Il Corriere della Sera. "L'ex Ilva la guardavamo da tempo, ma in passato c’era troppa concorrenza. Tutti ci dicevano che eravamo pazzi, ma noi più studiavamo l’affare, più ci entusiasmavamo: per le dimensioni, per le opportunità di sviluppo e per le sinergie con il porto di Taranto".

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"L’Italia - prosegue Flacks - ha bisogno di un’acciaieria come l’Ilva per l’industria alimentare, per la produzione di auto, per strade e ponti. Non si può semplicemente continuare a importare dalla Cina e, per fortuna, anche l’Unione europea se ne è accorta e ha iniziato a introdurre dazi per arginare la concorrenza sleale di Pechino". Ecco il suo piano per il rilancio: "Il negoziato con il governo si chiuderà al massimo in quattro mesi, ma mi piacerebbe avere le chiavi dell’impianto entro febbraio e vorrei il governo come partner al 40%. La mia cura per Taranto? Più export e più acciaio".

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