A- A+
Economia
Il Senato ha approvato il ddl anticorruzione

Il Senato ha approvato il ddl anticorruzione con 165 si', 74 voti contrari e 13 astenuti. Il provvedimento che aumenta le pene sulla corruzione e riforma il reato di falso in bilancio va all'esame della Camera.

"Approvata legge anticorruzione: stretta sui reati di mafia, falso in bilancio, aumentano pene per corruzione PA". Questi i punti salienti della riforma, nel tweet del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, accompagnato dall'hashtag #lavoltabuona.

IL REATO DI FALSO IN BILANCIO - Tra gli articoli del provvedimento approvati anche l’articolo 8 del ddl anticorruzione. Il falso in bilancio, che venne depotenziato nel 2002 dal governo Berlusconi e che era stato rivisto nel 2005 con l legge 262 , torna dunque ad essere reato senza alcuna eccezione: nella nuova formulazione le pene per le "false comunicazioni sociali" prevedono da uno a cinque anni di reclusione. Non sono passati gli emendamenti di Sel e Lega (uno analogo di senatori Pd è stato ritirato prima del voto) che proponevano invece di alzare le soglie a due e sei anni, modifica che avrebbe reso possibile l’uso delle intercettazioni. Via libera anche all’articolo 9 (che prevede che, sempre relativamente al falso in bilancio per le società non quotate, vi sia una riduzione della pena in caso di fatti di lieve entità), all’articolo 10 (che fissa la pena della reclusione da tre a otto anni gli amministratori di società quotate che si siano resi responsabili di false comunicazioni sociali) e all’articolo 11 (sulle multe in termini di quote azionarie per i responsabili di falso in bilancio".

"Abbiamo rischiato e abbiamo vinto". Cosi' il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, dopo il via libera del Senato al ddl anti-corruzione. "Sapevamo che c'erano posizioni diverse e articolate", nota il Guardasigilli. "C'e' grande soddisfazione per un traguardo che non era affatto scontato. Abbiamo rafforzato gli strumenti di contrasto alla corruzione in ambito penale, e' stato reintrodotto il reato di falso in bilancio", nel disegno di legge ci sono "norme articolate e severe", sottolinea. "Il rammarico e' che non ci sia stata una convergenza piu' ampia e che non sia stato accolto l'appello all'unita' su un tema cosi' importante" come quello della corruzione, osserva ancora Orlando.

Il via libera del Senato al ddl anticorruzione e' "la prova del fatto che molti di quelli che dicevano che noi facevamo finta si sbagliavano. Sapevamo di correre dei rischi ma abbiamo preferito correrli piuttosto che si dicesse che non abbiamo fatto abbastanza contro i fenomeni corruttivi. Era esigenza di tutti mettere un punto fermo. Va tolto l'alibi che mancano degli strumenti. Quello di oggi e' un passo importantissimo", ha osservato Orlando. Ora il provvedimento passa alla Camera: "Non saremo noi a dire che non ci debbano essere modifiche, ma l'auspicio e' che ci sia un'approvazione la piu'rapida possibile", ha sottolineato il ministro.

Tags:
falso in bilanciointercettazioni

i più visti

casa, immobiliare
motori
Nuova Tiguan Allspace, aperti gli ordini del suv a sette posti

Nuova Tiguan Allspace, aperti gli ordini del suv a sette posti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.