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Reale Immobili accelera sul valore sostenibile verso il 2026
Portafoglio diversificato, rigenerazione di immobili storici e focus ESG: Reale Immobili rafforza la strategia di crescita del Gruppo.

Nel real estate italiano, il 2025 è stato un anno di assestamento, con rendimenti sotto pressione e capitali sempre più selettivi.
In questo scenario, Reale Immobili guarda al 2026 con una strategia che punta su qualità degli asset, efficienza gestionale e sostenibilità, evitando scorciatoie speculative e concentrandosi sulla creazione di valore nel medio-lungo periodo.
Fondata nel 2002, la società immobiliare del Gruppo Reale ha costruito negli anni un posizionamento distintivo: intervenire su immobili storici e complessi, spesso vincolati, combinando tutela del patrimonio e aggiornamento funzionale. Un approccio che oggi si traduce in una leva economica concreta, perché intercetta una domanda sempre più attenta a comfort, flessibilità degli spazi e performance ambientali.
Il portafoglio italiano conta oltre 45 immobili cielo-terra e circa 3.000 unità, distribuiti tra direzionale, residenziale, high street retail e alberghiero. Una diversificazione che consente di bilanciare i cicli dei singoli segmenti e ridurre la volatilità complessiva dei rendimenti. Parallelamente, Reale Immobili accompagna lo sviluppo internazionale del Gruppo in Spagna, Francia e Grecia, ampliando competenze operative e visione strategica su mercati con dinamiche differenti.
Un tassello chiave del recente percorso è The Carlton Milan, hotel di lusso inaugurato a fine 2025 tra via Senato e via della Spiga, all’interno della collezione Rocco Forte Hotels. L’operazione rappresenta molto più di un singolo investimento: è la conferma di una strategia che vede nel segmento alberghiero di alta gamma un’area di sviluppo selettiva ma ad alto valore. L’edificio, risalente alla fine degli anni ’50, è stato oggetto di una riqualificazione integrale e di un ampliamento che ha portato alla realizzazione di 71 camere, oltre a ristoranti, lounge bar, SPA, fitness center e giardino d’inverno. La certificazione LEED Gold sintetizza l’attenzione agli standard ambientali, sempre più rilevanti anche per la tenuta del valore immobiliare nel tempo.
Dal punto di vista economico, la scelta di puntare su progetti complessi e ad alta qualità riflette una visione precisa: in un mercato dove la compressione dei rendimenti rende meno appetibili gli asset “ordinari”, la rigenerazione qualificatadiventa uno strumento per difendere marginalità e attrattività. È una logica coerente con i principi del Gruppo, che privilegia la creazione di valore durevole e condiviso rispetto alla massimizzazione del ritorno nel breve termine.
Non a caso, dal 2025 Reale Immobili ha deciso di rafforzare anche la comunicazione, trasformandola in una leva di business. Una nuova strategia multicanale accompagna il posizionamento della società sul mercato, con l’obiettivo di rendere più leggibile il valore degli asset e la visione industriale che li sostiene. In un settore in cui trasparenza, reputazione e solidità contano quanto i numeri, anche questo diventa un fattore competitivo.
Guardando al 2026, Reale Immobili si muove quindi su una traiettoria chiara: portafoglio bilanciato, investimenti mirati, attenzione ESG e capacità di operare su immobili complessi. Una strategia che non promette crescite rapide, ma punta a rafforzare la qualità del patrimonio e la sua capacità di generare valore nel tempo, in un mercato immobiliare sempre più esigente e selettivo.
