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Reale Mutua in ICMIF: nuove alleanze per sostenibilità e competitività
Dal 2026 Reale Mutua è full member ICMIF: ingresso nel network mutualistico globale per best practice, benchmark e accelerazione ESG.

Dal 2026 Reale Mutua compie un passo che parla di identità prima ancora che di posizionamento: l’adesione a ICMIFcome full member.
La International Cooperative and Mutual Insurance Federation è l’unico network globale non competitivo dedicato alle compagnie assicurative mutualistiche e cooperative, un club internazionale dove si entra non per “fare vetrina”, ma per condividere competenze, confrontare modelli e misurare le scelte con benchmark che pesano.
Per Reale Group è una mossa che si incastra con precisione in tre traiettorie già dichiarate: il modello mutualistico, il percorso Società Benefit e il perimetro ESG che l’azienda racconta nei propri report. In un mercato assicurativo attraversato da cambi regolamentari e pressione tecnologica — tra digitalizzazione dei processi, analisi dati, evoluzione del rischio climatico e aspettative crescenti da parte di clienti e comunità — entrare in una rete come ICMIF significa, di fatto, alzare l’asticella del confronto.
La federazione riunisce oltre 200 membri in più di 60 Paesi, rappresentando complessivamente circa 238 miliardi di dollari di premi e 1,75 trilioni di dollari di asset: numeri che restituiscono la dimensione dell’ecosistema. Non è solo una “tessera”, quindi, ma l’accesso a un contesto dove le migliori pratiche mutualistiche diventano materiale operativo: governance, modelli di relazione con i soci, sostenibilità misurabile, innovazione di prodotto e capacità di gestione dei grandi shock.
Il Direttore Generale Luca Filippone definisce l’ingresso “un passaggio naturale e strategico” nel percorso di crescita e consolidamento internazionale, sottolineando il valore del confronto con i leader mutualistici globali e la possibilità di contribuire allo sviluppo del mutualismo assicurativo. Dall’altra parte, l’amministratore delegato di ICMIF, Liz Green, dà la misura del contesto: una rete in espansione che oggi comprende “circa 230 organizzazioni affiliate”, pronta ad accogliere competenze e punti di vista di Reale Mutua e, allo stesso tempo, a metterle a disposizione un patrimonio condiviso di esperienza e collaborazione.
In sintesi, l’adesione dal 2026 può essere letta come un acceleratore: più relazioni internazionali, più strumenti per navigare l’evoluzione normativa e più spessore per l’agenda ESG. Ma soprattutto è un segnale: nel mondo mutualistico, crescere non significa necessariamente diventare “più simili agli altri”. A volte significa fare rete, restando fedeli al proprio modello.
