Banca Popolare di Milano ha in serbo di chiedere alla Consob una dilazione del termine di vendita della quota del 2,1% eccedente il 25% sindacato con Poste di Anima Holding di almeno un anno.
Secondo le indiscrezioni, sul tavolo dell’amministratore delegato di Bpm Giuseppe Castagna ci sono già alcune offerte ma, essendo Anima un titolo sottile e avendo la banca di piazza Meda in corso il processo di fusione con Banco Popolare, il piano industriale preposto rinvia le decisioni sulle società prodotto. Tra le soluzioni possibili potrebbe esserci un’integrazione tra Aletti Gestielle e Anima Holding.
