Snam ha conseguito nel 2013 un utile netto di 917 milioni di euro, in aumento rispetto al 2012 del 17,7% e ricavi pari a 3.529 milioni (-2,5%). Lo rende noto la societa’ aggiungendo che il dividendo proposto e’ di 0,25 euro per azione in linea rispetto al 2012. Il margine operativo lordo (ebitda) si e’ attestato a2.803 milioni di euro (-0,5%) mentre l’utile operativo (ebit) a 2.034 milioni (-3,6%).
Il flusso di cassa da attivita’ operativa e’ stato pari a +1.698 milioni di euro (+76,7%) mentre gli investimenti tecnici e in partecipazioni sono ammontati a 1.889 milioni. Per quanto riguarda il gas naturale immesso nella Rete Nazionale di trasporto, e’ stato pari a 69,01 miliardi di metri cubi, in riduzione di 6,77 miliardi di metri cubi (-8,9%) rispetto al 2012.
La flessione, spiega la societa’, “e’ attribuibile principalmente alla riduzione della domanda di gas naturale in Italia (-6,5% rispetto al 2012), riconducibile essenzialmente ai minori consumi del settore termoelettrico (-16,3%), nonche’ ai maggiori svasi netti da stoccaggio (-1,92 miliardi di metri cubi)”. I volumi di gas movimentati nel sistema di stoccaggio nel 2013 sono ammontati a 18,42 miliardi di metri cubi, in aumento di 2,79 miliardi di metri cubi, pari al 17,9%, rispetto all’anno precedente. L’incremento e’ principalmente attribuibile alle maggiori erogazioni da stoccaggio (+2,30 miliardi di metri cubi; +31,9%).
