Marcello Messori ha riconsegnato al ccda delle Fs tutte le deleghe tranne quelle del controllo interno. “Nessuna polemica, ma serviva un atto di chiarezza. Sta ora al governo e a tutti noi operare affinché la privatizzazione delle Ferrovie dello Stato possa essere avviata e arrivare a compimento nel 2015, spiega al Corriere della Sera il docente alla Luiss di Roma che dal 30 maggio scorso è stato nominato presidente delle FS con l’incarico specifico, conferito dal governo guidato da Matteo Renzi, di arrivare alla privatizzazione.
“Nessuna dimissione in vista. Ho tenuto la delega al controllo interno e rimango Presidente dell’organo che prende le decisioni finali proprio perché non ritengo affatto concluso il mio compito; anzi, spero che la mia scelta funga da spinta per l’evoluzione di FS”.
Il presidente delle Ferrovie dello Stato rimette le deleghe al cda. Marcello Messori: “Serve un atto di chiarezza”. Sul tavolo il tema della privatizzazione
