Economia
UniCredit festeggia utili record, ma calano i ricavi. Le mosse di Orcel e la risposta dei mercati
Il confronto con l'anno precedente e il tetto dei 10 miliardi sfondato

UniCredit, il 9 febbraio il giorno della verità sui conti della banca
Cresce l'attesa per le comunicazioni sul bilancio relativo al quarto trimestre 2025 ma soprattutto all'intero anno appena trascorso. La data cerchiata in agenda è il 9 febbraio, giorno in cui Unicredit comunicherà tutti i numeri. Ma diversi analisti si sono già pronunciati sulla banca diretta da Andrea Orcel e la previsione è di profitti da record per il 2025, nonostante un calo dei ricavi dovuto alla riduzione dei tassi. Le attese sull’anno sono di ricavi per 24,798 miliardi da 28,844 miliardi del 2024, costi operativi per 9,46 miliardi, un gross operating profit di 15,33 miliardi, mentre il net operating profit dovrebbe assestarsi a 14,72 miliardi.
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Gli accantonamenti - riporta Milano e Finanza - sono attesi per 652 milioni nell’anno contro 1,069 miliardi del 2024, quasi la metà dei precedenti, di cui gli oneri sistemici per 569 milioni da 841 milioni di dodici mesi prima. E l’utile netto 2025 dovrebbe attestarsi per la prima volta sopra i 10 miliardi a 10,459 miliardi, con un incremento di circa il 7,5% rispetto ai 9,719 miliardi registrati l’anno precedente.
Gli analisti monitorati dalla banca sono quindi 16, il target price medio espresso sul titolo è di 77,36 euro, mentre, ieri, lunedì 19 gennaio la banca ha ceduto il 2% a 71,16 euro (il potenziale di rialzo è dell’8%) per 110 miliardi di capitalizzazione con Piazza Affari in netto calo (-1,8%) a causa della minaccia Usa di nuovi dazi verso l’Europa.
