A- A+
Esteri

RUSSIA: PROTESTE PER CONDANNA NAVALNY, DECINE DI ARRESTI A MOSCA - Sono circa 60 a Mosca e oltre 70 a San Pietroburgo i manifestanti arrestati dalle forze dell'ordine durante le manifestazioni indette per protestare contro la condanna a cinque anni di detenzione per frode ai danni dello Stato, comminata oggi al leader dell'opposizione russa, il blogger Alexei Navalni. A riferirlo sono attivisti per i diritti umani, mentre le cifre non sono state confermate dalle autorita'. Nella centrale piazza del Maneggio, di fronte al Cremlino, sono state arrestate un totale di 58 persone, fa sapere l'organizzazione Ovd-Info, che si occupa di monitorare i fermi durante le manifestazioni, aggiungendo che a San Pietroburgo la cifra e' arrivata a 70. Quella convocata per il pomeriggio di oggi a Mosca, sui socialnetwork, era stata definita una "assemblea popolare". Iniziativa che vuole essere una dimostrazione di sostegno al celebre blogger anti-Putin e allo stesso tempo di protesta contro un verdetto che in molti ritengono una vendetta politica dal Cremlino contro l'attivista impegnato nella lotta alla corruzione ai vertici dello Stato. Migliaia di persone si sono riversate in strada nella capitale a partire dalle 19 (ora locale), nonostante l'avvertimento delle autorita' sulla possibilita' di arresti, visto che l'evento non era autorizzato dall'amministrazione comunale. Secondo media indipendenti, solo a Mosca si sono radunate dalle 7.000 alle 10.000 persone, mentre la polizia - fa sapere Interfax - stima in 2.500 le presenze tra piazza del Maneggio e quella della Rivoluzione, a due passi anche dalla sede della Duma di Stato. Altre proteste di entita' minore, ma anche queste con arresti, si sono svolte anche in altre citta' russe.

Non e' chiusa la corsa di Alexei Navalny alla carica di sindaco di Mosca. Dopo che la procura di Kyrov aveva presentato appello contro il suo arresto, lo staff del blogger inviso a Putin e condannato a sei anni di carcere ha fatto sapere che "se rilasciato, Navalny prendera' parte alla campagna elettorale". Leonid Volkov, capo dello staff del blogger, ha aggiunto che bisogna attendere che il tribunale di Kyrov si pronunci domani sull'iniziativa della procura, la stessa che aveva chiesto la condanna per il dissidente ma che ritiene illegittimo l'arresto finche' non si sia tenuto il processo di appello. Un'ondata di critiche internazionali si e' abbattuta sulla Russia per la condanna a cinque anni di colonia penale di Alexei Navalny, leader 'de facto' dell'opposizione a Vladimir Putin. Un tribunale della regione settentrionale di Kirov ha giudicato il 37enne blogger russo colpevole di appropriazione indebita, in relazione alla vendita sotto costo di partite di legname quando era consulente non retribuito del governatore locale, nel 2009. Il danno arrecato alla societa' statale Kirovles sarebbe pari a 380.000 euro.

"Navalny ha commesso un reato molto grave", ha dichiarato il giudice Sergei Blinov nel dare lettura della sentenza che di fatto estromette dai giochi politici uno dei piu' importanti oppositori del capo del Cremlino. Condannato anche il co-imputato Pyotr Ofitserov, un altro esponente dell'opposizione, che dovra' scontare quattro anni di carcere. Il blogger ha abbracciato la moglie e la mamma e ha stretto la mano al papa', prima di essere ammanettato e portato via dagli agenti di custodia.

La prima conseguenza del verdetto e' stata la decisione di Navalny di ritirare la sua candidatura alle elezioni per il sindaco di Mosca, in programma a settembre, con l'invito ai suoi sostenitori a boicottare il voto di cui ha dfato notizia il responsabile della sua campagna elettorale, Leonid Volkov. Navaly rischiava una condanna fino a 10 anni, ma il pubblico ministero ne aveva chiesti sei e il pagamento di una multa di un milione di rubli. Subito dopo il verdetto di colpevolezza ha twittato: "Era tutto organizzato". All'esterno del tribunale, i sostenitori di quello che dal 2000 e' di fatto il capo dell'opposizione hanno scandito furenti e in lacrime slogan come "abbasso lo stato di polizia".

Gli Stati Uniti hanno espresso delusione per la sentenza. "Siamo profondamente delusi dalla condanna di Navalny e dall'apparente politicizzazione di questo processo", ha commentato l'ambasciatore americano a Mosca, Michael McFaul, su Twitter. L'Ue, attraverso Catherine Ashton, alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune dei Ventotto, ha affermato che la sentenza solleva "gravi dubbi" sul rispetto dello stato di diritto in Russia, sottolineando che "le accuse nei sui confronti non sono state provate sufficientemente durante il processo".

Tags:
russia navalny
in evidenza
Iodio, non solo nell'aria di mare Come alimentarsi correttamente

La ricerca sfata i luoghi comuni

Iodio, non solo nell'aria di mare
Come alimentarsi correttamente

i più visti
in vetrina
Bollette Luce e Gas, in arrivo i rincari d’autunno: ecco come difendersi

Bollette Luce e Gas, in arrivo i rincari d’autunno: ecco come difendersi


casa, immobiliare
motori
Citroen protagonista alle “giornate europee del patrimonio”

Citroen protagonista alle “giornate europee del patrimonio”


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.