Esteri
Usa, si finge agente dell'Fbi per scarcerare Luigi Mangione: ma non finisce bene
Il finto documento del giudice per liberare il killer del Ceo della più grande azienda americana di assicurazioni sanitarie e...

Usa, il blitz per liberare Luigi Mangione e il finto documento "firmato" dal giudice
Un uomo del Minnesota è stato accusato di essersi spacciato per un agente dell'Fbi, dopo essersi presentato alla prigione federale di New York City sostenendo di avere un ordine del tribunale per rilasciare un detenuto, identificato da una fonte delle forze dell'ordine come l'accusato di omicidio premeditato di Brian Thompson, CEO di UnitedHealthcare, avvenuto a New York a fine 2024. L'uomo in questione è Luigi Mangione, cittadino italo americano di 26 anni.
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Mark Anderson, 35 anni, è stato arrestato ieri sera al Metropolitan Detention Center di Brooklyn dopo che gli agenti del carcere gli hanno chiesto di vedere le sue credenziali e lui ha esibito una patente di guida del Minnesota e "ha affermato di essere in possesso di armi", secondo una denuncia presentata alla Corte distrettuale degli Stati Uniti, distretto orientale di New York. Anderson ha anche affermato di "essere un agente dell'FBI in possesso di documenti 'firmati da un giudice' che autorizzavano il rilascio di un detenuto specifico", si legge nella denuncia.
