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Era l’11 luglio 2003 quando Fazi pubblicò 100 colpi di spazzola prima di andare a dormire, il (fin troppo) discusso esordio-bestseller di Melissa P. Quel romanzo-scandalo (un successo da circa 2milioni di copie in ben 42 Paesi), cambiò la vita all’allora giovanissima scrittrice catanese che, a dieci anni di distanza, sarà nuovamente in libreria nei prossimi giorni con “La bugiarda” (Fandango), libro autobiografico in cui Melissa Panarello, oggi 27enne (e nel frattempo autrice di altri libri di minore successo, come L’odore del tuo respiro – Fazi, 2005 -, Tre – Einaudi, 2010 – e In Italia si chiama amore – Bompiani, 2011), torna alla sua adolescenza irrequieta e alle difficoltà in famiglia, dunque al contesto in cui nacque 100 colpi di spazzola, ma parla anche degli anni successivi.
Trionfi e invidie hanno messo a dura prova l’identità di Melissa, che rappresenta uno dei primi casi di esordienti ritrovatisi in vetta alla classifica (prima di lei ricordiamo quello di Enrico Brizzi, e dopo quelli di Roberto Saviano, Paolo Giordano e Silvia Avallone, solo per citarne alcuni…). Con “La bugiarda” la scrittrice siciliana ripercorre i momenti di esaltazione, ma anche quelli più difficili. Oggi, infatti, si sente una sopravvissuta al successo che l’ha travolta quando non era ancora pronta. E con questo nuovo libro riparte dall’amore per la scrittura sbocciato quando era ancora una bambina.
