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Forse sono di là, forse sono altrove. In genere dormono quando il resto del mondo è sveglio, e vegliano quando il resto del mondo sta dormendo. Sono gli sdraiati. I figli adolescenti, i figli già ragazzi. Michele Serra si inoltra in quel mondo misterioso. Non risparmia niente ai figli, niente ai padri. Racconta l’estraneità, i conflitti, le occasioni perdute, il montare del senso di colpa, il formicolare di un’ostilità che nessuna saggezza riesce a placare. Quando è successo? Come è successo? Dove ci siamo persi? E basterà, per ritrovarci, il disperato, patetico invito che il padre reitera al figlio per una passeggiata in montagna?
Fra burrasche psichiche, satira sociale, orgogliose impennate di relativismo etico, il nuovo libro di Serra affonda nel mondo ignoto dei figli e in quello almeno altrettanto ignoto dei “dopopadri”. Gli sdraiati è anche il piccolo monumento a una generazione che si è allungata orizzontalmente nel mondo, e forse da quella posizione riesce a vedere cose che gli “eretti” non vedono più, non vedono ancora, hanno smesso di vedere.
L’AUTORE – Michele Serra Errante è nato a Roma nel 1954. Titolo di studio maturità classica. Vive e lavora tra Milano e Bologna. Ha cominciato a scrivere a vent’anni sull’“Unità”, nella quale era entrato come dimafonista. Prima inviato, poi corsivista e commentatore, dal 1997 scrive sulla “Repubblica” e dal 2002 anche sull’“Espresso”. In passato ha collaborato a molte testate, tra le quali “Epoca” e “Panorama”. Nel 1991 ha fondato “Cuore”, settimanale satirico che ha diretto fino al 1994. Come autore, ha scritto testi teatrali per Antonio Albanese, Luca De Filippo, Beppe Grillo, Claudio Bisio, Milva, Davide Riondino e Andrea Brambilla. In televisione ha lavorato con Adriano Celentano, Gianni Morandi, Luciana Littizzetto e molti altri artisti. Da diversi anni è co-autore della trasmissione di Fabio Fazio Che tempo che fa. Per Feltrinelli ha pubblicato due raccolte di poesie (Poetastro nel 1993 e Canzoni politiche nel 2000), due romanzi (Il ragazzo mucca, 1997, Gli sdraiati, 2013), due libri di racconti (Il nuovo che avanza nel 1989 e Cerimonie nel 2002, che ha vinto il premio Procida), tre raccolte di corsivi (Che tempo fa nel 1999, Tutti i santi giorni nel 2006 e Breviario comico. A perpetua memoria nel 2008 e in edizione ampliata nel 2011), un reportage di viaggio (Tutti al mare, 1990), una raccolta di falsi d’autore (44 falsi, 1991) e, nella collana digitale Zoom, L’assassino (2013).
