Rocco Schiavone 4
Il debutto di Rocco Schiavone 4 mercoledì sera su Rai 2 ha ottenuto il 10,94% di share e 2.703.000 telespettatori, confermando le attese di chi si era appassionato alla serie del burbero e trasteverino vicequestore interpretato da Marco Giallini.
La fiction Rai è la trasposizione televisiva delle opere letterarie di Antonio Manzini (Sellerio Editore), giunta alla quarta stagione, che andrà in onda in due prime serate all’insegna del noir poliziesco: mercoledì 17 marzo e mercoledì 24 marzo alle 21.25 su Rai 2.
Rocco Schiavone, dai libri alla serie tv
Sradicato dall’amata Capitale e trasferito, ormai da tempo, ad Aosta per motivi disciplinari, Schiavone non si è mai davvero ambientato nella città d’adozione. Continua a mal sopportarne il rigido clima e la neve che si ostina ad affrontare con i suoi immancabili loden e Clarks. Sempre tormentato, ma anche emotivamente redento, dal ricordo dell’amata moglie Marina che immagina e rimpiange ogni giorno dalla sua tragica scomparsa. E poi quelle amicizie discutibili, quei vizi non propriamente legali e ortodossi, come i suoi metodi di indagine e il suo linguaggio a dir poco sfrontato, senza limite di turpiloquio e d’intercalare colorito. Insomma Rocco non è cambiato e lo ritroveremo, in questa quarta stagione, sempre alle prese con i suoi demoni interiori e con la medesima caparbietà da poliziotto rude e implacabile. Insieme ai suoi uomini sarà impegnato a far luce su due casi particolarmente complessi. Il primo condurrà il vicequestore nelle pieghe buie del gioco d’azzardo e il secondo a far luce non solo su un caso frettolosamente etichettato come malasanità, ma anche e soprattutto su una parte di sé che ha per troppo tempo tenuto nascosta e protetta da tutti: quella dei sentimenti.
Rocco Schiavone, le nuove puntate
*BRPAGE*
Rien ne va plus
Subito prima che la Polizia inizi gli scavi per riportare alla luce il cadavere di Luigi Baiocchi, Rocco Schiavone abbandona l’Italia. Sembra l’inizio di un lungo e solitario esilio per il vicequestore, ma inaspettatamente arrivano a fargli visita Brizio e Furio con importanti novità: non è stato trovato niente, la soffiata di Enzo Baiocchi è quindi nulla.
Ma chi ha spostato il cadavere? E dove è finito Sebastiano, di cui non si hanno più tracce?
Rocco, pieno di interrogativi e dubbi, fa ritorno ad Aosta, pronto a risolvere il caso dell’omicidio del ragioniere Favre, che era stato costretto a lasciare insoluto.
Intanto il passato continua a bussare alla sua porta: Caterina, l’agente speciale che aveva tradito la fiducia di Rocco spiandolo per conto degli Interni, si presenta improvvisamente ad Aosta con una notizia sconvolgente.
Nel frattempo, in Questura, giunge la notizia della sparizione di un portavalori, con a bordo due guardie giurate e tre milioni del Casinò di Saint Vincent. Rocco capisce che la morte di Favre e il furto non sono slegati, non può essere un caso che entrambi abbiano a che fare con le attività del Casinò.
Rocco e la sua squadra si preparano al peggio: questa volta, la banda da sgominare è pronta a tutto pur di difendere i suoi loschi affari, anche a mettere mano alle armi.
“I morti non scappano, a volte parlano pure.”
*BRPAGE*
Ah l’amore, l’amore
Rocco è in ospedale perché ha subito un’operazione molto seria, ma il lavoro, suo fedele compagno, lo segue anche lì. Nello stesso periodo, infatti, perde la vita Roberto Sirchia, un noto industriale della zona, in seguito a un errore trasfusionale. Rocco, che nonostante sia convalescente continua a sentire ‘gli odori’, capisce che questa morte non è solo errore di malasanità. Così, mosso dalla stima e dalla riconoscenza nei confronti del primario Negri, che lo ha operato e salvato, inizia ad indagare.
Inizia così una indagine notturna e segreta in pigiama e loden tra i corridoi dell’ospedale. È proprio qui che Rocco entra in contatto con un’umanità silenziosa, sofferente e abbandonata, in cui non faticherà a riconoscersi. Marina, che nonostante tutto non lo abbandona mai, lo incita a tornare a vivere, a riscoprire la felicità e l’amore. Quegli stessi sentimenti che hanno fatto irruzione nella la vita di Ugo Casella, che ha perso la testa per la sua vicina Eugenia, o nella vita di Antonio, che non è più in grado di gestire le sue tre amanti, o ancora di Fumagalli e della Gambino, che ormai non nascondono più la loro attrazione.
È la fine dell’anno, Rocco è pronto a festeggiare la notte di San Silvestro con una donna bellissima e affascinante. Sarà forse lei a riaccendere in lui l’amore?
-È come stare in trincea, solo che il nemico è senza nome e te lo porti dentro.
-Io non ricordo di averla mai dichiarata questa guerra.





