Il Nintendo sullo smartphone. Dopo quasi cinque anni di trattative, la casa giapponese si è accordata con la connazionale DeNA per sviluppare i propri giochi anche per mobile. Nintendo creerà nuovi titoli ad hoc e adatterà alcuni classici. Ma l’obiettivo non è solo quello di fornire nuove versioni. Nintendo vuole avere maggiore integrazione, in modo da giocare su diversi dispositivi: notebook, pc, 2DS, Wii e consolle.
I primi contatti tra Nintendo e DeNa si sono avuti nell’estate del 2010. Solo a partire dallo scorso anno, però, la trattativa è entrata nel vivo. La casa madre di SuperMario non dimentica le origini. “Non vogliamo tralasciare le consolle, ma sarebbe stupido non allargarci in un mercato così ampio come quello mobile”, ha affermato il presidente Satoru Iwata. L’impressione è che Nintento voglia centellinare i titoli sul mobile, in modo che gli smartphone facciano da antipasto all’acquisto dei giochi da consolle.
Le modalità dell’accordo sottolineano la sua centralità: non si tratta di un semplice contratto ma anche di un intreccio di quote azionarie. Entrambe le società sborseranno 22 miliardi di yen (181 milioni di dollari) in azioni della nuova partner. In questo modo Nintendo otterrà il 10% di DeNa. E quest’ultima avrà l’1,24% di Nintendo.

