Pier Silvio Berlusconi? "Alla guida del principale impero televisivo d'Europa" - Mediaset, tv, politica, Portofino e... - La Germania incorona il Ceo di Mfe - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 18:41

Pier Silvio Berlusconi? "Alla guida del principale impero televisivo d'Europa" - Mediaset, tv, politica, Portofino e... - La Germania incorona il Ceo di Mfe

"All’età di 56 anni Pier Silvio Berlusconi è arrivato al vertice della sua carriera". La discesa in campo? "Con fare birichino" la lascerebbe intendere, "anche se..."

Pier Silvio Berlusconi? "Alla guida del principale impero televisivo d'Europa" - La Germania incorona il Ceo di Mediaset. Tv, politica, Portofino e... Il ritratto 

"All’età di 56 anni Pier Silvio Berlusconi è arrivato al vertice della sua carriera. Dopo la più grande acquisizione nella storia del gruppo televisivo creato da suo padre, ora controlla il principale impero televisivo d’Europa. La mega-acquisizione è quella di Pro Sieben Sat.1, il più importante gruppo televisivo privato della Germania accanto a RTL. MFE lo controlla ora con il 75 per cento delle quote di capitale. E in MFE è la holding dei Berlusconi, Fininvest, ad avere voce in capitolo. Pier Silvio e la sorella maggiore Marina dettano la linea; i tre fratellastri nati dal secondo matrimonio di Silvio Berlusconi svolgono solo un ruolo subordinato". Lo scrive Frankfurter Allgemeine Zeitung, uno dei più importanti quotidiani tedeschi, che dedica un ampio ritratto all'amministratore delegato Ceo di MediaForEurope dopo l’operazione ProSiebenSat.1.

Un progetto che parte da lontano e su cui ha fortemente creduto. "Per sette anni MFE ha lavorato all’acquisizione di Pro Sieben Sat.1. Questo dimostra che il gruppo, pur facendo negoziare le sue azioni alla Borsa di Milano, è rimasto comunque un’azienda familiare con una visione di lungo periodo. La perseveranza ha dato i suoi frutti", spiega il giornalista tedesco Christian Schubert.

"Nei sette anni di attesa come azionista di minoranza, MFE ha potuto studiare in modo approfondito il mercato televisivo tedesco. Berlusconi arriva così in Germania come esperto di televisione con tre decenni di esperienza nel settore, non come un ingenuo. L’esperienza internazionale l’ha acquisita con MFE in Spagna. Da oltre trent’anni il gruppo, che in precedenza si chiamava Mediaset, è attivo nella penisola iberica. Lì hanno imparato che né i programmi né gli spazi pubblicitari possono essere trasferiti come un prodotto standard da un paese all’altro, poiché i gusti sono troppo diversi. Solo pochi format funzionano in più di una nazione; per gli spot pubblicitari vale qualcosa di simile", sottolinea Frankfurter Allgemeine Zeitung.

Il giornale tedesco ricorda i successi di Pier Silvio Berlusconi e del suo gruppo nel nostro Paese: "I canali MFE sono inoltre leader di mercato in Italia, con quote di ascolto superiori a quelle della televisione pubblica". E la strategia crossmediale di Mfe che "crede tuttavia nelle sinergie dietro lo schermo, rendendo più incisivi gli acquisti grazie alla concentrazione, unificando le piattaforme e standardizzando le tecnologie" 

Nel ritratto di Pier Silvio Berlusconi, oltre al racconto delle recenti strategie messe in atto sul fronte televisivo ("ha preso al servizio pubblico Rai la giornalista Bianca Berlinguer, figlia dell’ex segretario del Partito Comunista Enrico Berlinguer"), c'è spazio anche Portofino, il rifugio al termine delle settimane di lavoro nel quartier generale di Cologno Monzese. Chi vuole capire il ceo di Mfe "deve sapere come funziona", rimarca il giornale tedesco. 

"Il piccolo porto è un rifugio elitario, una Saint-Tropez italiana, solo più piccola, più discreta, meno rumorosa. Già Friedrich Nietzsche descriveva il luogo come un «piccolo universo dimenticato della felicità». Domenico Dolce e Stefano Gabbana e, fino alla sua morte, anche Giorgio Armani vi si sono stabiliti. Pier Silvio Berlusconi apprezza la quiete, lontano dalla rumorosa Milano", racconta Christian Schubert.

Pier Silvio, Silvia Toffanin e i due figli nella quiete di Villa San Sebastiano (1300 metri quadrati, 9 camere da letto e 7 bagni) tra piscina, uliveto, fruteto e la vista sul Golfo del Tigullio. Di più: "Il suo cuore appartiene a Portofino. Questo bisogno di riservatezza distingue Pier Silvio in modo sostanziale da suo padre. Quest’ultimo era noto come l’incarnazione stessa del desiderio di visibilità. Il figlio, invece, si vede come un dirigente d’azienda, come un appassionato di televisione dietro la macchina da presa e come un uomo di famiglia – non come un politico"

A proposito della politica. Su questo fronte Pier Silvio Berlusconi "rappresenta le tendenze progressiste e liberali, che si distinguono chiaramente da quelle della Lega, anch’essa parte del governo", annota Frankfurter Allgemeine Zeitung, che ricorda le voci ricorrenti su una sua possibile, eventuale futura discesa in campo come suo padre. "Con fare birichino" la lascerebbe intedere, "anche se molti non gli credono".