
Spotify sfida Apple. La società svedese che gestisce il servizio di streaming musicale sarebbe a un passo dall’accordo con tre grandi case discografiche. La firma aprirebbe le porte allo sbarco della versione gratuita anche sui dispositivi mobile. L’annuncio potrebbe arrivare durante una conferenza stampa fissata per l’11 dicembre.
Spotify, oltre alla versione a pagamento, ne fornisce già una gratuita. Limitata però ai sistemi desktop. Un’app free potrebbe ora arrivare sui dispositivi mobili. Anche se, a quanto pare, con delle limitazioni. In sostanza, sarebbe un ampliamento della funzione “Radio” già presente per desktop. Una mossa che spinge la società svedese in diretta concorrenza co iTunes Radio, da poco lanciata negli Usa con grande successo.
La gratuità totale non esiste. E, come già avviene con i banner pubblicitari, gli spot dovrebbero essere inseriti nell’ascolto. Il patto con i clienti è limpido: chi si abbona accetta l’advertising in cambio di un risparmio economico. Una condizione “contrattuale” che, a differenza di quanto avvenuto con Twitter o Facebook (che hanno via via aggiunto inserzioni), non muta dal momento della firma (l’iscrizione) a quello della fruizione. Gli investitori pubblicitari hanno colto questa distinzione e guardano al modello Spotify con sempre maggiore interesse.
