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De Luca: "Milano si ferma a contare i morti". Violi: "Vergogna! Omm' 'e merd'"

De Luca: "Milano si ferma a contare i morti". Fontana: spiace questo livore

"Mi dispiace questo livore nei confronti di Regione Lombardia. Quando si e' in campagna elettorale si esagera sempre, si dicono delle cose che sarebbe meglio non dire". Cosi' il governatore della Lombardia Attilio Fontana ha commentato, a margine della presentazione dell'evento ciclistico Trittico lombardo a Palazzo Lombardia, le parole che il presidente della Campania Vincenzo De Luca ha rivolto alla Lombardia. 
 

De Luca: "Milano si ferma a contare i morti". Violi: "Vergogna! Omm' 'e merd'"


"La vergogna di idioti come questo, ominicchi che non conoscono vergogna, in un paese normale nessuno gli darebbe la possibilità di governare neppure la bocciofila del paese.Ma non siamo un paese normale e queste latrine imperversano come fossero statisti. Gente che non ha la minima idea di quello che abbiamo passato e che spera di raccattare un voto in più calpestando morti e sofferenza. Omm’ ‘e merd’!", così Dario Violi, consigliere regionale pentastellato, in un post su Facebook, commentando le dichiarazioni di Vincenzo De Luca, presidente della Campania, che ieri nel corso di una visita all'ospedale di Sapri (SA) aveva detto: "La Campania è la regione che ha retto meglio l'epidemia di Coronavirus e di questo dobbiamo essere orgogliosi. Abbiamo preso decisioni in anticipo di 20 giorni rispetto alle altre Regioni e questo ci ha salvato. Quando noi chiudevamo, in altre parti d'Italia si facevano iniziative pubbliche, 'Milano non si ferma', 'Bergamo non si ferma', 'Brescia non si ferma'. Poi si sono fermati a contare le migliaia di morti".

"Una sola provincia - aveva aggiunto De Luca -, quella di Bergamo, ha contato nelle residenze sanitarie assistite 2mila morti tra gli anziani. In tutta la Campania, su 99 Rsa, abbiamo avuto 14 decessi. Abbiamo dato una prova importante". "Provate a immaginare se Codogno fosse stato in Campania anziché in Lombardia, - ha ipotizzato - non avremmo potuto aprire bocca per altri 200 anni in Italia. Non è andata così e adesso camminiamo a testa alta". "In Italia si aspettavano che in Campania venisse fuori un'ecatombe, ma sono rimasti delusi", ha ribadito De Luca. "A Milano - ha concluso - discutono ancora se la zona rossa doveva farla il governo o la Regione Lombardia. Noi, intanto, abbiamo chiuso e salvato la vita di centinaia di persone".

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