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Inchiesta antidroga, chiesta l'archiviazione per Alberto Genovese
Alberto Genovese

Inchiesta antidroga, chiesta l'archiviazione per Alberto Genovese

La procura di Milano ha chiesto l’archiviazione per Alberto Genovese, indagato a piede libero in una maxi inchiesta antidroga della Squadra mobile e della Dda milanese che lo scorso 12 maggio ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 31 persone con le accuse, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. Stando al capo d’accusa in una sola occasione l’ex imprenditore del web avrebbe acquistato cento grammi di ketamina o cocaina da Manuel Zucca detto Nestor, uno dei presunti organizzatori della rete lombarda del narcotraffico scaturito dalle forniture di stupefacente procurate dal broker internazionale Andrea Deiana, tuttora latitante. La compravendita contestata risalirebbe al 12 novembre 2019 e lo scambio tra Genovese e un “galoppino” di Zucca sarebbe avvenuto - stando agli accertamenti degli investigatori della sezione Narcotici - nell’attico in centro a Milano denominato “Terrazza Sentimento”. Tuttavia le pm Silvia Bonardi e Cecilia Vassena hanno valutato che lo stupefacente comprato sarebbe stato utilizzato da Genovese per uso personale. 

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