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Milano
Manifestazione per le vittime della mafia, in 70mila in piazza con Libera

Manifestazione per le vittime della mafia, in 70mila in piazza con Libera

Sono 70mila, secondo la questura di Milano, i partecipanti al corteo organizzato da Libera e Avviso Pubblico per la 28esima Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Gli organizzatori avevano invece stimato una presenza di 50mila persone, ma il corteo avrebbe riscosso più successo di quanto previsto. La manifestazione, partita da corso Venezia, 

Beppe Sala: "Mafia? Milano ha anticorpi che aiuteranno in questa lotta"

Anche il sindaco Giuseppe Sala, questa mattina, ha portato un saluto al corteo partito da Porta Venezia in occasione della 28esima Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti della mafie. "La battaglia contro la mafia non è finita e Milano è al centro di interessi economici - ha affermato - e questo è un bene ma attira molti che hanno intenzioni criminali. Gli anticorpi che ci siamo fatti in questi anni, anche con errori e incertezze, ci aiuteranno. Ricorre quest'anno il decimo anniversario delle esequie di Lea Garofalo e il trentesimo della Strage di via Palestro, fatti importantissimi per la città e per questo abbiamo tante ragioni per essere in tanti qui ora in piazza", ha aggiunto Sala. In piazza Duomo ha presenziato anche la segretaria nazionale del Pd Elly Schlein e al corteo, aperto con uno striscione con la scritta 'E' possibile', stanno partecipando il leader della Cgil Maurizio Landini e il fondatore di Libera don Luigi Ciotti.

Presenti anche il segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, don Colmegna e il direttore di Caritas Ambrosiana Luciano Gualzetti. A conclusione della lettura dei nomi è infine salito sul palco l'ex magistrato Giancarlo Caselli. Il lungo intervento del presidente e fondatore di Libera don Luigi Ciotti, in cui sono state ricordate anche le vittime di Cutro, ha chiuso la manifestazione. In un passaggio del suo discorso ha voluto ringraziare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella: "sono molto contento che sia andato a Casal di Principe, io ero lì domenica, nel giorno dell'uccisione, per ricordare il nostro don Peppe Diana", ha detto. "Lui era un ribelle ai silenzi opportunistici, siatelo anche voi". 

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