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Milano
Milano: polemica per la deroga del dibattito su San Siro
Stadio San Siro

Dibattito pubblico su San Siro, chiesta una deroga

Il Comune di Milano ha chiesto la deroga del dibatto pubblico su San Siro a causa dell'emergenza pandemica. Una decisione che ha fatto mandare su tutte le furie Carlo Monguzzi, Consigliere comunale di Europa Verde. "Ma no, ma guarda, ma che strano! Ora entra in ballo il covid. Il dibattito pubblico su San Siro non si fa, si congela, si rimanda....chissà!", scrive in una nota Monguzzi.

Dibattito su San Siro, Monguzzi: "Perché non si può fare online?"

"Abbiamo chiesto il dibattito pubblico (d.p.) milanese, ma ci hanno detto che sopra i 300 milioni non si può. Abbiamo chiesto di rimuovere la clausola dei 300 milioni dal regolamento milanese, ma ci hanno risposto che avrebbe turbato lo spirito. Abbiamo chiesto allora il d.p. nazionale ma ci hanno detto che dovevano chiedere un parere al Ministero. Il Ministero ha detto si ma ci hanno detto che dovevano interpretare la risposta. Hanno interpretato la risposta ma ci hanno detto che non si poteva dibattere sul nulla e che aspettavano il progetto definitivo dalle squadre. Ora come riportano i giornali di oggi spunta la deroga per il covid. Ovviamente,  come per il Consiglio Comunale e le commissioni che vengono fatte on line per il covid, si può fare il d.p. on lineIl mio comune,  dovrebbe essere il tempio della trasparenza e della partecipazione, quello che accade sullo Stadio mi mette invece molta malinconia", spiega Monguzzi.

Dibattito su San Siro, De Rosa (M5S): Regione impedisca deroga

Contrario alla derigo "Sul progetto di costruzione del nuovo stadio San Siro non è accettabile estromettere il quartiere, i cittadini e tutti gli stakeholder coinvolti dal dialogo". Così Massimo De Rosa, consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle Lombardia in merito alla possibilità che il Comune di Milano chieda a Regione di derogare sul dibattito pubblico sul nuovo Stadio. "Da Palazzo Marino arriva l'ipotesi di chiedere alla Regione una deroga al dibattito pubblico sul nuovo San Siro. È possibile, è previsto dal Decreto semplificazioni, art. 8 comma 6 bis, ma il punto non è questo. Non stiamo parlando di cosa legge e cavilli permettano, ma di cosa sia corretto fare nell'interesse non solo delle società, ma soprattutto dei milanesi".

Per De Rosa "si tratta di volontà politica. La nostra risponde all'esigenza che tutte le voci siano ascoltate e che sia istituito un osservatorio di monitoraggio dell'andamento dei lavori, all'interno del quale i residenti di San Siro siano rappresentati". De Rosa annuncia quindi una "mozione che impegni la Giunta di Regione Lombardia a non prendere iniziative volte a concedere la deroga e garantire quindi il dibattito pubblico, pur preservando la salute, considerando la situazione Covid"

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