Brembo sfida il rallentamento dell’auto: risultati 2025 migliori della guidance - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 11:35

Brembo sfida il rallentamento dell’auto: risultati 2025 migliori della guidance

Brembo chiude il 2025 con risultati preliminari migliori della guidance: margini solidi, investimenti in crescita e debito sotto le attese.

Brembo chiude il 2025 con risultati preliminari che confermano la capacità del gruppo

di difendere marginalità e solidità finanziaria in uno dei contesti più complessi degli ultimi anni per l’industria automotive. I numeri comunicati al mercato mostrano performance leggermente migliori rispetto alla guidance diffusa a novembre, nonostante il rallentamento strutturale della produzione di nuovi veicoli in Europa e Nord America, con un impatto particolarmente evidente sul segmento premium.

I ricavi consolidati dell’esercizio si attestano a 3.704 milioni di euro, in flessione dell’1,6% a parità di cambi rispetto ai 3.841 milioni del 2024. Un dato che, pur negativo in termini assoluti, risulta migliore rispetto alla riduzione del 2% stimata in precedenza dal management. In un mercato caratterizzato da volumi in calo e da una pressione crescente sui costi lungo l’intera filiera, la capacità di contenere la contrazione del fatturato rappresenta un segnale di resilienza industriale.

Ancora più significativo il dato sulla redditività. L’EBITDA preliminare raggiunge quota 610 milioni di euro, pari al 16,5% dei ricavi, collocandosi anch’esso leggermente sopra le attese. Un risultato che conferma l’efficacia delle strategie di posizionamento di Brembo nei segmenti a maggior valore aggiunto, oltre alla disciplina operativa adottata in un contesto macroeconomico incerto.

Sul fronte degli investimenti, il gruppo ha scelto di non rallentare. Nel 2025 il capex complessivo ha raggiunto i 438 milioni di euro, superando i 400 milioni inizialmente previsti. Una scelta che riflette la volontà di continuare a investire in innovazione, tecnologie avanzate e capacità produttiva, anche in una fase ciclica sfavorevole del mercato auto globale.

Parallelamente, la gestione finanziaria ha permesso di chiudere l’esercizio con un indebitamento netto pari a 719 milioni di euro, inferiore rispetto alle stime comunicate a novembre. Un equilibrio non scontato, considerando l’intensità degli investimenti sostenuti nel corso dell’anno, e che rafforza il profilo di solidità del gruppo agli occhi del mercato.

Il Presidente Esecutivo Matteo Tiraboschi ha sottolineato come i risultati siano stati ottenuti in un contesto “particolarmente complesso”, segnato dal calo della produzione di nuovi veicoli soprattutto nei mercati chiave occidentali. Un passaggio che fotografa con chiarezza la fase che sta attraversando l’automotive, tra rallentamento della domanda, transizione tecnologica e riposizionamento dei modelli di business.

In attesa dei risultati consolidati definitivi, che saranno approvati il prossimo 18 marzo con il Bilancio Annuale, Brembo archivia il 2025 con numeri che confermano la solidità del modello industriale e finanziario. Un segnale di continuità e affidabilità in una fase in cui il settore è chiamato a ripensare profondamente strategie, investimenti e prospettive di crescita.