Auto e Motori
Come nasce la nuova LEAF: tecnologia e sostenibilità a Sunderland
Nissan svela il dietro le quinte della LEAF di terza generazione a Sunderland: un mix di automazione e competenze umane nel cuore del progetto green EV36Zero.










L'eccellenza produttiva di Sunderland: il cuore pulsante della nuova LEAF
La strada verso la decarbonizzazione passa attraverso centri di eccellenza dove la tecnologia incontra la visione industriale. Nello stabilimento di Sunderland, nel Regno Unito, la produzione della Nissan LEAF di terza generazionerappresenta molto più di un semplice assemblaggio di componenti. Si tratta di un processo guidato da passione, dedizione e un'attenzione maniacale per il dettaglio, elementi che definiscono l'identità di un veicolo destinato a plasmare il futuro della mobilità.
Dietro ogni vettura che esce dalla linea di produzione ci sono le menti e le mani di esperti come Adam Pennick, Dominic Wells e Andy Marsh, figure chiave che coordinano una forza lavoro altamente qualificata. L'obiettivo è chiaro: soddisfare i clienti europei più esigenti attraverso standard di qualità e affidabilità che solo una sinergia perfetta tra sistemi avanzati di automazione e competenze umane può garantire.
EV36Zero: l'ecosistema industriale per la mobilità sostenibile
Il vero punto di svolta strategico risiede nel progetto EV36Zero, un modello industriale unico nel suo genere che Nissan ha implementato proprio nel sito britannico. Questo ecosistema non si limita alla costruzione del veicolo, ma integra verticalmente la produzione di batterie e la gestione dell'energia rinnovabile.
Già oggi, la produzione della nuova LEAF avviene utilizzando il 20% di energia pulita, un dato destinato a crescere e che testimonia l'impegno concreto verso la riduzione dell'impatto ambientale. Questo approccio permette a Nissan di consolidare le proprie competenze ecologiche e di stabilizzare le catene di approvvigionamento localizzate, elementi fondamentali per accelerare il passaggio globale verso una mobilità realmente sostenibile e innovativa.
Piattaforma CMF-EV: flessibilità e precisione ingegneristica
Sotto le linee moderne della terza generazione della LEAF si nasconde un'architettura d'avanguardia: la piattaforma CMF-EV (Common Modular Family for EV). Questa struttura modulare rappresenta la spina dorsale della nuova gamma elettrica di Nissan, offrendo una flessibilità senza precedenti che si traduce in maggiore efficienza produttiva e agilità su strada.
L'adozione di questa piattaforma garantisce una precisione costruttiva superiore, permettendo di ottimizzare lo spazio interno e le prestazioni del sistema propulsivo. Grazie a questa base tecnologica, lo stabilimento di Sunderland è in grado di operare con una fluidità che riduce gli sprechi e massimizza la resa di ogni singolo componente, confermando la LEAF come un punto di riferimento tecnologico nel panorama dei veicoli elettrici (EV).
Un nuovo capitolo nella storia dell'auto elettrica
Guardando al futuro, il lavoro svolto dal team di Sunderland non è solo una risposta alle attuali richieste di mercato, ma l'inizio di un capitolo inedito nella storia dell'automotive. L'integrazione tra innovazione tecnologica e responsabilità sociale trasforma la fabbrica in un laboratorio a cielo aperto per l'economia circolare.
Ogni singola unità prodotta riflette la promessa di Nissan: offrire veicoli che non siano solo mezzi di trasporto, ma strumenti per una transizione energetica consapevole. Con la nuova LEAF, l'azienda dimostra che la produzione di massa può coesistere con il rispetto per l'ambiente, ponendo le basi per una strategia globale che vede nell'elettrificazione totale il traguardo definitivo per le prossime generazioni di automobilisti.
