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10 febbraio 2026 - 11:39

Foibe: Lorenzin, 'riflessione scomoda ma necessaria'

Roma, 10 feb (Adnkronos) - "La riflessione di oggi sulle foibe e sull’esodo istriano-dalmata non è solo storia: è memoria viva. È il racconto di mia nonna, riuscita ad andarsene solo nel 1950 dopo tre anni di angoscia e paura, e sono i silenzi di mio padre, che non ha mai voluto farci sentire, a noi figli, “diversi”, come probabilmente si è sentito lui da bambino, quando l’esodo istriano era considerato una vergogna nazionale da tenere nascosta". Lo scrive sui social la senatrice del Pd Beatrice Lorenzin."Per troppo tempo su quella tragedia è calato un silenzio fatto di rimozioni, imbarazzi politici e paure ideologiche. Un silenzio che ha pesato sulle famiglie degli esuli, costrette a custodire il dolore privatamente, senza un pieno riconoscimento pubblico. Ricordare le foibe e l’esodo significa assumere una verità scomoda ma necessaria: furono colpiti civili innocenti, italiani travolti dalla violenza del Novecento. Non esistono memorie minori né dolori da nascondere", prosegue Lorenzin."La Giornata del Ricordo deve essere questo, un atto di verità e di maturità democratica, non una bandiera di parte. Perché ricordare non divide. Il silenzio, invece, sì. Ma una delle cose più belle di questi anni è vedere i ragazzi figli dei “rimasti” in Istria e Dalmazia, che sono prima di tutto europei, poi croati e italiani. Lì, nelle loro scuole, tra di loro, ci si rende conto che l’Europa senza confini e frontiere ha ricucito una ferita grande, di cui finalmente queste generazioni non portano più il peso”, conclude.