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22 gennaio 2026 - 19:10

Groenlandia: P. De Luca, 'basta ambiguità e subalternità, Meloni scelga Europa'

Roma, 22 gen. (Adnkronos) - "Quella andata in scena ieri è stata l’ennesima puntata del Trump Show: caos, tensioni e continue giravolte che confermano l’inaffidabilità di un presidente che, da quando è tornato alla Casa Bianca, ha messo in campo una vera e propria strategia politica di smantellamento dell’ordine mondiale costruito dal secondo dopoguerra a oggi, attaccando gli equilibri geopolitici e il sistema multilaterale". Lo ha detto Piero De Luca, deputato Pd e capogruppo in commissione affari sociali, all’Aria che Tira su La7."È evidente che Trump non è l’unico responsabile delle tensioni internazionali: anche le autocrazie hanno avuto un ruolo determinante. Putin, con l’invasione della Crimea prima e con l’aggressione ingiustificata all’Ucraina poi, ha contribuito in modo decisivo a destabilizzare l’ordine internazionale. Un’aggressione che noi abbiamo condannato con forza e senza ambiguità. Come Unione europea e come Partito Democratico siamo in prima linea nella difesa del popolo ucraino e della sua sovranità". "Cosa che, purtroppo, non si può dire del governo italiano. Proprio nelle ultime ore sono emerse tensioni e divisioni sul sostegno all’Ucraina, con un gioco di parole inaccettabile, arrivando persino a eliminare il riferimento agli aiuti militari dal Decreto Ucraina. Un’ulteriore prova di una costante inaffidabilità in politica estera"."Trump ha già fatto uscire gli Stati Uniti da decine di organizzazioni internazionali e oggi -aggiunge Piero De Luca- sta minando la credibilità di tutte le sedi multilaterali di gestione diplomatica e politica dei conflitti. Ha ripreso la dottrina Monroe, tornando a considerare l’America Latina come un cortile di casa degli Stati Uniti, e ha messo sotto tiro l’Europa con un attacco frontale: prima commerciale, attraverso i dazi, poi politico, fino ad arrivare alla vicenda della Groenlandia, che rappresenta il punto più alto di questo scontro. Si tratta di un tentativo chiaro di disarticolare e indebolire l’Europa"."Di fronte a tutto questo, qual è la postura del governo Meloni? La Presidente del Consiglio sta assumendo da tempo un atteggiamento di totale subalternità alle teorie, alle azioni, alle minacce e alle provocazioni di Trump. Un atteggiamento che indebolisce il nostro Paese, lo isola a livello internazionale e in Europa e, soprattutto, rende più fragile la risposta europea. Qui bisogna essere chiari: occorre dire da che parte si sta, da quale parte della storia. La Presidente del Consiglio deve collocare l’Italia dalla parte dell’Europa, non in una posizione ambigua. L’ambiguità non è una virtù: è un errore storico"."O si fa l’Europa o si muore, per riprendere una celebre espressione. O cogliamo il ciclone Trump come uno shock che ci spinge a costruire davvero gli Stati Uniti d’Europa, oppure rischiamo di perdere ogni protagonismo e di diventare semplici vassalli degli Stati Uniti. L’ambiguità, l’equilibrismo e il tatticismo del governo stanno indebolendo l’Italia e l’Europa. E questo è un prezzo che il nostro Paese non può permettersi di pagare”.