3 febbraio 2026 - 15:16
Sicurezza: Bignami, 'no iscrizione registro indagati se evidente legittima difesa'
Roma, 3 feb. (Adnkronos) - “Le immagini che abbiamo visto sabato a Torino dimostrano con tutta evidenza che l’obiettivo era quello di colpire la Polizia. Come ha detto il presidente Meloni se i poliziotti avessero reagito sarebbero già iscritti nel registro degli indagati. Mentre paradossalmente il capo di imputazione per ‘i criminali organizzati’ che li hanno aggrediti in gruppo, in modo infame con un martello, non è di tentato omicidio. Per Fratelli d’Italia questo è inammissibile. Riteniamo piuttosto che sia giunto il momento di rafforzare le tutele per le nostre donne e per i nostri uomini in divisa. A tal proposito avevo presentato una proposta di legge affinchè, laddove vi sia l’evidenza della legittimità e non antigiuridicità di una condotta difensiva, non ci sia alcuna iscrizione nel registro degli indagati". Lo afferma il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Galeazzo Bignami."Si tratta -aggiunge- di un atto di giustizia e di civiltà giuridica non solo verso le Forze dell’Ordine, ma verso tutti i cittadini che hanno diritto di difendersi senza poi dover subire anche l'onta di una azione penale ritenuta fino a oggi ‘atto dovuto’. Oggi più che mai, quindi, alla luce di quanto abbiamo visto sabato a Torino, è necessario superare questo automatismo garantendo in primo luogo alle nostre Forze dell’Ordine maggiori tutele in ossequio al loro ruolo nella difesa e nella sicurezza dei cittadini”.