Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » Caso Minzolini: Luigi Di Maio giustizialista (degli altri)

Caso Minzolini: Luigi Di Maio giustizialista (degli altri)

Luigi Di Maio contro Minzolini

Caso Minzolini: Luigi Di Maio giustizialista (degli altri)
augusto minzolini
Luigi Di Maio contro la decisione del Senato su Minzolini

Luigi Di Maio anche oggi ha esternato il suo pasticcino quotidiano. Oggi sbraitava contro i partiti che hanno permesso ad Augusto Minzolini di “salvarsi” dalla decadenza in Senato.

Non vogliamo entrare nella questione di merito dell’ex direttore del Tg Rai 1 ma solo far notare come Di Maio sia il classico parolaio populista che dà fiato alle trombe ma che non ha alcun numero per farlo visto i guai che ha in casa propria ad esempio con lo scandalo politico che rappresenta Virginia Raggi a Roma.

Dunque Robespierre – Di Maio non solo accusa i “partiti” entità metafisica che nell’immaginario archetipale grillino rappresenta la negatività più pur ama addirittura “minaccia” i partiti stessi di essere responsabili delle future violenze di piazza.

La domanda è: è tollerabile che il vicepresidente della Camera dei Deputati di una democrazia occidentale non si dimetta dopo il pericolosissimo messaggio inviato ad una popolazione peraltro eccitata e surriscaldata dalla mancanza di lavoro e prospettive per il futuro?

Ricorda Di Maio Lotta Continua quando indicava nome e cognome i personaggi “ostili al popolo” che poi come il commissario Calabresi fecero effettivamente una brutta fine.

Senza dimenticare, come detto in apertura, che se qualcuno dovesse dimettersi per provata incapacità amministrativa e problemi con la giustizia è proprio quella Virginia Raggi corifea e vessillifera di questa Armata Brancaleone che sta dando la scalata al potere in Italia infangando tutto quello che trova sul suo cammino.