“È gravissimo che si sia permesso di fare tutto questo utilizzando gli uffici della Procura Nazionale Antimafia”
“Al netto della questione ampiamente dibattuta a livello nazionale ed europeo sull’uso delle fonti da parte dei giornalisti e sulla tutela costituzionale della libertà di stampa, ieri in Antimafia, durante la audizione del direttore de Il Domani, si è acclarato che la Procura nazionale antimafia, per responsabilità di chi sarà accertato dalla Magistratura, è stata trasformata, in un particolare periodo storico, nello strumento di estrazione di informazioni che nulla avevano a che fare con la lotta alla mafia e al terrorismo ma che erano personali e riguardavano prevalentemente politici del centrodestra. Queste informazioni venivano sistematicamente smistate ai giornali e, non sappiamo, a chi altro. È gravissimo che si sia permesso di fare tutto questo utilizzando gli uffici della Procura Nazionale Antimafia”. Lo afferma ad Affaritaliani.it il vice-presidente della Commissione Antimafia Mauro D’Attis all’indomani dell’audizione di Emiliano Fittipaldi, direttore del quotidiano ‘Il Domani’.


