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F35, mozione unitaria Pd-Pdl. “Acquisto sospeso e indagine conoscitiva”

L’aula della Camera ha approvato la mozione di maggioranza riguardante il programma di acquisto degli F25 Speranza, Brunetta, Dellai, con 381 sì e 149 no. Respinta la mozione di Sel e M5s con 136 sì. Durante la discussione in aula sulle mozioni, Gennaro Migliore, presidente dei deputati di Sinistra Ecologia Libertà, ha twittato: “Da vari siti sembra che il Pd voti per sospendere F35 fino al termine di un’indagine conoscitiva. Non è vero”.

LA RUSSA – Ignazio La Russa, ha criticato l’ipotesi di una sospensione negli acquisti degli F35. “La mozione del Pd sugli F35 e’ un escamotage perche’ come al solito si preferisce non prendere una decisione chiara e seria”, ha dichiarato il presidente del movimento Fratelli d’Italia. “La domanda e’ molto semplice: dobbiamo o no avere un’Aeronautica? Secondo me si’. Decida pure il Parlamento quindi ma l’Aeronautica italiana deve rimanere all’altezza con un numero di aerei sufficienti”, ha sottolineato La Russa. “Immaginare di non rinnovare quelli che negli anni sono diventati obsoleti e’ una sciocchezza perche’ in quel caso saremo l’unica nazione senza Aeronautica”, ha avvertito. “E’ da bugiardi inoltre dire tagliamo gli aerei e facciamo le scuole’ perche’ purtroppo secondo le attuali normative i soldi che si risparmierebbero andrebbero solo ad abbattere il debito pubblico e non possono essere destinati altrove”, ha ricordato. “Personalmente, se fosse possibile, vorrei destinarli al comparto ‘Sicurezza-Difesa’ e soprattutto alla retribuzione da fame di coloro che in divisa, tutti i giorni, difendono la nostra liberta’ e la nostra sicurezza”, ha concluso.

AERONAUTICA – “Non esistono sul mercato internazionale alternative di pari valore agli F35: questo velivolo sara’ la spina dorsale dell’operativita’ per i prossimi 20 anni, qualsiasi altra soluzione oggi non e’ risolutiva”. Lo ha affermato il capo di Stato maggiore dell’Aeronautica militare, generale di squadra aerea Pasquale Preziosa, in audizione davanti alle commissioni Difesa di Camera e Senato. “L”Italia – ha ricordato Preziosa – e’ stato l’ultimo Paese a dismettere gli F104, non molto tempo fa, e l’F104 non era integrabile con altri, nessuno lo voleva: l’F35 garantira’ invece l’interoperabilita’ con tutti gli altri partner dotati di mezzi della stessa generazione”.

“L’Italia – ha insistito il capo di Stato Maggiore – non e’ un semplice acquirente del progetto, oserei dire che e’ un socio fondatore, ha partecipato sin dall’inizio all’impresa: oggi non e’ pensabile che un velivolo di cosi’ alta tecnologia possa essere sviluppato da singoli Paesi”. Gli F35 “inizialmente autorizzati erano 131, e di questi 109 erano destinati all’Aeronautica militare, il 50% in meno” di quelli che saranno sostituiti: “ora il loro numero e’ ridotto a 90, e solo 75 per l’Aeronautica, il 70% in meno. Ho verificato – ha concluso il generale – che non andremo a coprire il ‘buco’ che si formera’ per i livelli di acquisizione in pianificazione: scenderemo di molto in capacita’ di difesa avanzata nel periodo 2018-2022, e’ un ‘buco’ operativo cui al momento non so come porre rimedio. Saremo costretti anche a mettere a terra piloti per un periodo di 4-6 anni”.