“Oggi ho inviato una lettera al presidente del Senato per raggiungere le intese previste dal Regolamento della Camera su iter legge elettorale”. Lo scrive in un tweet il presidente della Camera, Laura Boldrini. Secondo fonti della Camera, per quanto riguarda la legge elettorale, “la Presidente Boldrini ha ribadito che non c’e’ nessuna volonta’ di scippo o di competizione tra Senato e Camera”. Boldrini ha quindi inviato al suo omologo a Palazzo Madama una lettera dove chiede intesa su quale ramo del parlamento debba iniziare l’esame del provvedimento. La lettera espone lo stato dell’arte a Montecitorio, e invita Palazzo Madama a raggiungere un accordo per decidere quale ramo debba iniziare ufficialmente i lavori per la riforma della legge elettorale.
“La I commissione -si legge nella missiva- ha avviato il 10 dicembre 2013 l’esame delle proposte di legge e delle petizioni in materia di elezione alla Camera dei Deputati ed al Senato della Repubblica al fine di consentire che siano promosse le possibili intese volte a stabilire quale ramo del Parlamento debba definire in prima lettura il testo del provvedimento”. Trasversale il fronte dei favorevoli al passaggio alla Camera. Dal verbale della commissione Affari Costituzionali infatti risulta che “dal resoconto sommario della seduta della I Commissione i rappresentanti dei gruppi del Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Sinistra Ecologia e Liberta’ e Fratelli d’Italia si sono espressi perche’ venga data priorita’ alla Camera dei Deputati nell’esame dei progetti di legge in materia. Sottopongo dunque – conclude Boldrini – alla Sua attenzione tale eventualita’, ai sensi degli articoli 78 della Camera e 51 comma 3 del regolamento del Senato, e resto in attesa di conoscere le sue valutazioni”.
