Dal 1992 ad oggi lo Stato italiano ha sostenuto un posto di circa 700 milioni di euro per ingiuste detenzioni e per errori giudiziari vari.
Una riforma della giustizia, anche solo “banalmente” per accelerare i tempi, è più che mai necessaria ma l’instabilità politica non è certo la base che serve per iniziare a mettere mano al sistema giudiziario.
