Salvini si mostra tranquillo davanti ai riflettori ma dietro le quinte fa emergere un po’ di inquietudine, scrive il Corriere della sera: “Un’intercettazione fatta a Mosca…”. E il problema non sembra essere il fatto contestato, questa storia di petrolio russo e danari americani da destinare alla Lega. Il dubbio per il Carroccio è la tempistica scelta per la pubblicazione del file registrato all’hotel Metropol, ma soprattutto, “se si tratta di uno spot o arriverà dell’altro”.

