Stando a quanto riporta l’ agenzia internazionale Bloomberg gli americani di Capital Research (6,7%) e gli arabi di Aabar (5,04%) – i primi due azionisti dell’ istituti e ormai gli unici con una quota superiore al 3% – avrebbero sottoscritto per intero le loro quote, scrive la Stampa. Gli enti invece sono destinati a dimagrire tra il 4,5 e il 5%. Le fondazioni Crt e Cariverona, che si sono diluite entrambe all’ 1,8%, saranno quelle con più peso, ma sempre più relativo. E questo, inevitabilmente, si rifletterà nel governo della banca.

