
“Potrei non partecipare al Consiglio nazionale del 16 novembre. Nel Pdl ci sono due posizioni inconciliabili. La scissione la crea chi fa Forza Italia. Io rimango dove sono”. Carlo Giovanardi, senatore governista del Pdl, con un’intervista ad Affaritaliani.it, fotografa la situazione del partito a pochi giorni dal Consiglio nazionale del 16 novembre convocato da Silvio Berlusconi
Potrebbe non partecipare al Consiglio nazionale del 16 novembre?
“E’ una delle possibilità”.
Perché?
“Per quanto riguarda me è molto semplice: io ho aderito al Pdl e faccio parte dell’ufficio di presidenza di un partito che ha una sua specificità e un suo programma. Improvvisamente hanno deciso che il Pdl non esiste più e si trasforma in un’altra cosa che si chiama Forza Italia. Mi chiedo: io che c’entro?”
Anche Alfano sta pensando di non partecipare al consiglio?
“Questo lo deve chieder a lui. Io faccio soltanto una fotografia: da una parte c’è un’area che sottoscrive un documento in cui vuole che il governo vada a casa, dall’atra parte ci sono decine di senatori e deputati che hanno firmato un documento in cui si dice che il governo deve andare avanti per non distruggere quella poco di stabilità economica e sociale che a fatica si è raggiunta per poi votare nel 2015. Come vede sono due posizioni inconciliabili”.
Mi pare di capire che la scissione sia sempre più vicina…
“La scissione la crea chi fa Forza Italia. Io rimango dove sono”.
Daniele Riosa
@DanieleRiosa
