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Azzollini, Minervini: 'Il Pd consuma mutazione genetica'

"Nel giorno in cui Denis Verdini entra di fatto in maggioranza e più di due terzi dei Senatori del Partito Democratico respingono la richiesta d'arresto di Antonio Azzollini, possiamo dire che è giunta a compimento la mutazione genetica del Partito Democratico". Lo dice in una nota il capogruppo di Noi a Sinistra per la Puglia, Guglielmo Minervini.

Minervini, Guglielmo 1(1)
 

"È incredibile - continua Minervini - come il Partito Democratico abbia fatto marcia indietro rispetto a quanto votato in Giunta. O alle dichiarazioni del suo Presidente Orfini che, solo qualche settimana fa, aveva detto che il PD avrebbe dato seguito alla richiesta della Procura di Trani".

"È evidente che le ragioni di questa spericolata inversione vanno ricercate sul piano della politica: oggi è nato il Partito Democratico a vocazione verdinian-azzoliniana, un partito fondato sugli interessi del ceto politico, su quelli della casta e della sua autotutela". 

"E, in nome di questi interessi, si gioca con grande colpevole leggerezza con l'asticella della legalità: si comincia chiudendo un occhio, poi tutti e due e alla fine ci si ritrova palude", conclude Minervini, "Un tempo questo modo di procedere si chiamava questione morale".

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