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Ballottaggi azzoppati: affluenza scarsa. A Brindisi vince Marchionna col 54%
Marchionna.BR

Il segnale dovrebbe preoccupare tutti e non poco. Nonostante due giorni di urne aperte per i ballottaggi in 9 Comuni pugliesi, di cui 1 capoluogo di Provincia: Brindisi, il coinvolgimento dei cittadini elettori spesso non va oltre la metà degli aventi diritto al voto.

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A Brindisi, dove l’affluenza si è fermata al 43,81%, è Giuseppe 'Pino' Marchionna il nuovo sindaco, eletto dal centrodestra con circa il 54% dei voti, battendo Roberto Fusco, candidato del Pd e M5S.

"Una giornata emozionante e piena di gratitudine per i miei concittadini che hanno deciso di guardare al futuro con fiducia e mi hanno concesso il grande onore di guidare la nostra Brindisi" ha dichiarato a caldo Pino Marchionna, "Poche promesse, molti programmi e progetti da realizzare: così abbiamo condotto questa campagna elettorale e con la stessa serietà amministreremo Brindisi nei prossimi anni".

"Abbiamo davanti un grande impegno - ha sottolineato Marchionna - che ci vedrà al lavoro senza sosta, ma oggi è un giorno di festa, di unità e speranza. Sarò il sindaco di tutti, anche di coloro che non si sono recati a votare. Nessuno resterà indietro. Grazie, Brindisi".

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"Sono uno scrittore, dovrebbe essere facile per me descrivere le emozioni - ha scritto il neo sindaco sul suo profilo social - eppure, in questo momento, non trovo le parole giuste per esprimere il profondo senso di gratitudine che provo".

"Probabilmente perché è sempre difficile parlare (e scrivere) di ciò che ci sta maggiormente a cuore. E Brindisi, per me, è una questione di Amore! Sin dal primo istante di questa lunghissima campagna elettorale ho avuto ben in mente ciò che sognavo: aiutare la mia città e lavorare ogni giorno per tutti i brindisini".

"Da oggi inizia un nuovo percorso - ha concluso il sindaco Marchionna - in cui tutti sono importanti e nessuno va lasciato indietro! Ricostruiremo l’orgoglio di appartenere ad una grande Brindisi: tutti uniti, adesso, per far tornare a volare la nostra cittàGrazie Brindisi, è un onore per me essere di nuovo il tuo sindaco! ❤️

"Una grande vittoria del centrodestra a Brindisi: congratulazioni e buon lavoro a Giuseppe Marchionna - ha scritto in una nota diffusa il senatore della Lega Roberto Marti, coordinatore del partito in Puglia - i cittadini hanno bisogno di certezze e di una guida sicura, e il risultato di oggi ne è la prova".

"Un ringraziamento doveroso - ha aggiunto Marti - va anche a tutta la squadra della Lega sul territorio, fatta di uomini e donne che ci hanno sempre creduto e non si sono mai risparmiati. Finalmente, potremo restituire a Brindisi la dignità che merita, rilanciando la città nei settori chiave che potranno garantire alla sua comunità un futuro migliore dettato dal buon governo del centrodestra".

I RISULTATI  NEI COMUNI PUGLIESI:

ACQUAVIVA DELLE FONTI: Vince Marco Lenoci (Cdx) con il 50,58%

ALTAMURA: Vince Vitantonio Petronella (Civici + Lega) con il 50,08%

MOLA DI BARI: Vince Giuseppe Colonna (Cdx) con il 50,27%

NOCI: Vince Francesco Intini (Civico) con il 53,08%

VALENZANO: Vince Giampaolo Romanazzi (Civico) con il 58,21%

BISCEGLIE: Vince Angelantonio Angarano (Civico) con il 59,38%

CAROVIGNO: Vince Vittorio Massimo Lanzillotti (Civico) con il 56,16%

BRINDISI: Vince Giuseppe Marchionna (Cdx) con il 53,99%

"Ci aspettavamo che la città rispondesse a un modo di fare politica pacato e serio - ha dichiarato Angelantonio Angarano confermato sindaco della città di Bisceglie (Barletta-Andria-Trani) - che non cade nelle provocazioni ma mantiene lo stesso stile, per presentare solo un programma e progetti per la città. Questa vittoria è la vittoria di chi ci ha sempre creduto e sostenuto".

Nel turno di ballottaggio contro Francesco Spina - della lista civica "Bisceglie rinasce" sostenuta da Lega e Fratelli di Italia - ha fregistratoil 60% delle preferenze. Alla vittoria ha contribuito l’apparentamento deciso dopo il primo turno con l'esponente dem Vittorio Fata.

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"Sarà una giunta di persone capaci e competenti - ha annunciato Angarano - in questo secondo mandato c'è la necessità di spingere sull'acceleratore nella continuità amministrativa e nel rispetto ovviamente delle forze che ci hanno sostenuto. Sarà sicuramente un momento di confronto ma penso che in brevissimo tempo avremo una giunta pienamente operativa".

"Adesso si apre una fase nuova per la nostra città - ha ribadito Angarano - per un certo modo di fare politica che finalmente va in soffitta. C'è questo ricambio importante della classe dirigente che dimostrerà, sebbene giovane e fresca di essere capace e competente e determinata, così come lo sono stati tutti i candidati che ringrazio in questa campagna elettorale".

"L'estate è alle porte: c'è da risistemare la litoranea, la nostra spiaggia perché la 'bandiera blu' ci responsabilizza tanto e dobbiamo presentarci ben ai tanti turisti che arriveranno. Questa è la prima urgenza. Poi ci sono le scadenze del Pnrr che incombono: abbiamo ottenuto tante risorse per questa città per opere importanti - ha concluso - e dobbiamo dimostrare, soprattutto noi sindaci del Sud di saper spendere quelle risorse e di non perdere nemmeno un centesimo".

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Il commento dal centrosinistra arriva con le dichiarazioni di Michele Emiliano: “La coalizione che governa la Regione Puglia si afferma in 9 Comuni su 13 sopra i 15mila abitanti, rafforzando la propria presenza sul territorio. Il centrosinistra prima governava in 5 Comuni su 13".

"C’è rammarico per il risultato a Brindisi, dove purtroppo le divisioni tra la sinistra di Riccardo Rossi e la coalizione Pd-M5S-Civiche hanno determinato la sconfitta. Adesso che le operazioni di voto sono concluse rivolgo a tutti i nuovi sindaci i miei più sinceri auguri di buon lavoro”.

Altro tono nel commento del coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Marcello Gemmato: “Dopo Barletta il centrodestra conquista un altro capoluogo provinciale, quello di Brindisi. E’ il segno evidente che il governo regionale comincia a perdere politicamente pezzi di territorio: i cittadini delle grandi città, quelle dove il voto di opinione conta di più e i partiti si presentano in modo identitario, cominciano a dare lo sfratto al governo regionale che fallisce proprio nel suo primo esperimento pugliese".

“A Brindisi, infatti, il candidato sindaco imposto da Giuseppe Conte e sostenuto dal presidente Emiliano ha perso sia al primo sia al secondo turno, a conferma che il centrodestra, se unito, convince ed è in grado di sconfiggere l’alleanza PD e Movimento 5 Stelle".

“Infine - ha sottolineato Gemmato - in queste ore abbiamo ascoltato dichiarazioni di esponenti e colleghi parlamentari del PD compiacersi di una vittoria addirittura schiacciante sul centrodestra, non vorremmo rovinare la festa (che è solo nella loro mente), ma ricordare loro che addirittura nella loro roccaforte barese, Altamura, il partito non ha neppure presentato la lista, mentre a Monopoli non è andato oltre al 2,5% e che solo a Brindisi, in queste Amministrative, la loro lista ha superato le due cifre".

“Noi di Fratelli d’Italia andiamo avanti su questa strada - ha concluso Gemmato - convinti che il vento di cambiamento che da settembre soffia su tutta l’Italia sta iniziando a soffiare anche sulla Puglia: dopo Barletta, Brindisi siamo convinti che ci sarà una terza B… BARI!”

“Brindisi volta pagina ed è una pagina di cambiamento non solo per la città, ma per la Puglia - ha detto il coordinatore provinciale e consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Luigi Caroli - la vittoria del nuovo sindaco Pino Marchionna è la vittoria di un centrodestra, che ha saputo mettere a parte dissidi e polemiche per marciare unito e dare ai brindisini un programma che possa rimettere in moto una città fermato dai tanti NO ideologici e dannosi dell’Amministrazione precedente".

“Un grazie e un augurio particolari voglio riservarlo a tutti i candidati di Fratelli d’Italia, che hanno portato a casa un risultato molto lusinghiero alla lista (10,1%) consentendo l’elezione di 5 consiglieri comunali. Ora subito al lavoro per dare a Brindisi il governo che si merita”.

Caroppo-Marchionna-D'AttisCaroppo-Marchionna-D'AttisGuarda la gallery

“Pino Marchionna è ufficialmente Sindaco di Brindisi! - ha scritto in altra nota il deputato di Forza Italia Andrea Caroppo - una grande vittoria per Forza Italia, per il Centrodestra e per tutti i brindisini che hanno scelto di voltare pagina. Grazie a tutti i nostri candidati e soprattutto un immenso grazie al mio amico Mauro D’Attis che questa vittoria l’ha immaginata, costruita e voluta sin dall’inizio. Brindisi è bellissima e ora finalmente potrà tornare a brillare”. 

"Nei comuni sopra i 15mila abitanti il PD, prima del voto, governava in 5 comuni - ha ricordato Domenico De Santis segretario regionale del PD Puglia - oggi ne vince 5: Noci, Valenzano, Bisceglie, Mola di Bari, Carovigno che si aggiungono ai 3 conquistati al primo turno (Francavilla, Ostuni e Castellaneta).A cui si aggiunge Altamura dove vince una coalizione civica dove fanno parte tutte le liste della coalizione regionale.Per riepilogare tra i comuni vinti al primo turno e quelli del ballottaggio il centrosinistra vince in 9 comuni, il centrodestra in 3 (Brindisi, Acquaviva e Monopoli) e 1 comune è andato ad un sindaco civico (Casamassima).“

Domenico De Santis PDDomenico De Santis PDGuarda la gallery

"I numeri sono inequivocabili. - ha aggiunto De Santis - il centrodestra non sfonda in Puglia. Il centrosinistra stravince queste elezioni conquistando 4 comuni in più rispetto alla situazione prima del voto (5). Su 13 comuni al voto al centrosinistra vanno 9 comuni, al centrodestra 3 e 1 ad un civico.Da domani saremo al lavoro per le prossime comunali a partire da Foggia, Lecce e Bari. Qui il centrosinistra è il pd continuano a vincere con un progetto largo con il M5S, la sinistra e le civiche regionali. Il rammarico è per Brindisi, dove abbiamo fatto un grande recupero rispetto al primo turno ma non è stato sufficiente e per Acquaviva persa per una quarantina di voti.”

La replica del capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, Francesco Ventola, non si fa attendere: “I risultati delle elezioni amministrative, fateci caso, non scontentano mai nessuno. Perché tutti dichiarano di aver vinto, anzi il segretario regionale del Pd, De Santis, in un’intervista a caldo ha sostenuto addirittura che il centrosinistra avrebbe stravinto, mentre a fine serata il presidente Emiliano dà addirittura ‘i numeri’!"

il nuovo capogruppo Francesco Ventolail nuovo capogruppo Francesco VentolaGuarda la gallery

“Non mi unirò al coro di chi ‘festeggia’ senza leggere i numeri, per questo mi affiderò alla matematica: questa campagna elettorale erano chiamati alle urne per rieleggere il sindaco 13 Comuni pugliesi sopra i 15mila abitanti, di questi in 10 l’ultimo sindaco era ascrivibile al centrosinistra (Bisceglie, Acquaviva, Altamura, Mola, Noci, Valenzano, Brindisi, Carovigno, Francavilla, Castellaneta), solo 2 al centrodestra (Monopoli e Ostuni) e uno al civismo (Casamassima).

“Questa sera il bilancio cambia e di molto - ha ribadito Ventola - il centrosinistra non governa più ad Acquaviva e Brindisi (passate al centrodestra), e Altamura e Noci (dove sono stati eletti civici). Quindi se la matematica non è un’opinione il centrosinistra aveva 10 sindaci e ora ne ha 7 (avendo conquistato Ostuni). Quindi non solo non ha vinto, ma ha perso nell’unico capoluogo provinciale chiamato alle urne, Brindisi e città che venivano considerate roccaforti di sinistra come Acquaviva delle Fonti e Altamura".

“Su quest’ultima (Altamura) e su Noci andrebbe fatto un approfondimento sia da parte del centrodestra sia del centrosinistra. In queste due città vincono liste ‘civiche’ che mettono insieme tutto e il contrario di tutto, con il presidente Emiliano che come un grande burattinaio tira le fila andando anche in concorrenza con il suo partito, il PD. Questa sera è stato capace di scattare foto ora con esponenti del Pd ora parlamentari di centrodestra…"

“Fratelli d’Italia, anche in questa occasione, con serietà ha presentato liste con il suo simbolo in quasi tutti i Comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti convinti come siamo che nel simbolo di Giorgia Meloni tanti pugliesi si riconoscono e danno il proprio consenso a un progetto che oggi - ha concluso Ventola - è azione di governo nazionale e che domani potrà dare una nuova speranza anche alla Puglia.”

(gelormini@gmail.com)

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