“Il piano nazionale olivicolo diventa realtà con le Regioni che si apprestano ad approvarlo, perché c’è la necessità di renderlo operativo”. Così il ministro delle Politiche agricole e forestali, Maurizio Martina, intervenendo a Bari alla manifestazione ‘Le mani dell’Europa nel piatto’, organizzata dalla Coldiretti per la difesa del Made in Italy.


Intervenendo alla kermesse di Bari con i trattori, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, si è espresso sull’importazione di olio tunisino, spiegando: “Anche sull’olio ho fatto arrabbiare qualche deputato del mio partito. Non ce l’ho con i tunisini, ma mi sono chiesto se in una situazione confusa come quella delle etichette dell’olio dobbiamo proprio aumentare la confusione”.


Il presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo, ha sostenuto che “Il recente via libera finale all’accordo, che comprende anche la quota aggiuntiva per l’importazione senza dazi nella Unione Europea di 35.000 tonnellate in più l’anno di olio d’oliva tunisino, è una scelta sbagliata, che non aiuta i produttori tunisini, danneggia quelli italiani e aumenta il rischio delle frodi a danno dei consumatori”.

Alla manifestazione ha partecipato anche il presidente della regione Basilicata, Marcello Pittella, che ha affrontato il tema del rilancio dell’agricoltura: “Nessuno può tirarsi indietro. C’è la straordinaria opportunità da consegnare ai cittadini, di scrivere un nuovo tempo per la nostra storia e società. Occorre un approccio adeguato – segnala Pittella – oltre alla corrispondente capacità di guida di un processo complicato. Possiamo recuperare virtuosismo dall’utilizzo della nuova programmazione europea e dobbiamo continuare a dare risposte concrete realizzando, come fatto sino ad oggi, le riforme di sistema necessarie”.
(gelormini@affaritaliani.it)
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Pubblicato sul tema: Europa, Olio tunisino Gli scivoloni della politica (di A. Gelormini)
L’intervento di Michele Emiliano alla manifestazione di Coldiretti
