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Crest Taranto, "stArt up" abbandona La crisi dei teatri senza risorse

Parlare di un Festival, organizzato dal teatro Crest a Taranto e condiviso con la rete di residenze teatrali pugliesi una.net, quando con una lettera aperta alla fine degli spettacoli è stato annunciato il termine definitivo di "stArt up", per l’enorme fatica organizzativa che lo accompagna e con in riscontro una cifra di rimborso così esigua da rappresentare il compenso di un solo direttore artistico, mette malinconia.

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Un Festival sostenuto da persone capaci, gentili, accoglienti, in una città dal grande fascino come Taranto.  Eppure il loro  lavoro, la loro capacità di fare spettacoli, di programmare le cose in grande, di riempire i teatri anche in orari scomodi, di creare l’unione di tanti operatori e tanti spettacoli, trova risposta solo nel grande orgoglio degli organizzatori.

L’affiancamento con  Puglia showcase del Teatro Pubblico Pugliese, vetrina internazionale degli spettacoli pugliesi, è sicuramente un grande impegno, ma rivolto ad un teatro pugliese che per mancanza di grande fama nazionale e per qualche inesperienza è ancora lontano dall’essere scelto da interlocutori internazionali, nonostante "Fibre Parallele" abbia ormai definito la propria immagine in maniera ampia e determinata a tutti i livelli.

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L'accavallemanto di alcuni spettacoli di Misteri e Fuochi - Pellegrinaggio d’arte sulle Vie Francigene di Puglia - proposti dal Teatro Pubblico, ha contribuito non poco a distogliere attenzioni da Taranto, quando l'asse di questa programmazione si è spostata su Brindisi e Lucera; limitando la visibilità degli spettacoli, contemporaneamente proposti da stArt up, e lasciando agli organizzatori l’amaro di mesi di lavoro, il cui riscontro resterà "evanescente". Eppure hanno presentato nove spettacoli di compagnie pugliesi e cinque spettacoli extraregionali, molto particolari.

Fra questi ultimi colpisce il laboratorio teatrale Pe’ devozione, con diciotto donne, non attrici di Forcella. Le parole arrivano a volte incomprensibili, i lumini cadono a terra, i corpi nel movimento si scontrano, ma ciò nonostante lo spettacolo a cura di Marina Rippa e Alessandra Asuni, è affascinante nel raccogliere racconti, gesti e storie sui temi della religiosità sacra e delle liturgie, nella vita di tutti i giorni di queste donne. Sono donne dure, normali nella fisicità e nell’esternazione, e per queste capaci di comunicare in maniera diversa e coinvolgente, mentre con i fazzoletti colorati confezionano rose che accompagneranno le loro visioni.

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Intenso fra gli spettacoli pugliesi è Cinema Paradiso, con la regia di Michelangelo Campanale, dove il piccolo Totò segna momenti di vera emozione. Vive nel cinema, nutrendo il suo immaginario di visioni e citazioni, imparate a memoria in maniera ossessiva. Totò fa ripartire la pellicola della sua vita in cui spetta alle immagini dei film tesserne la trama. L’accettazione di sé nel gioco di una danza, senza mai perdere la delicatezza, si intreccia alle vicende dei protagonisti di tante pellicole. Affascinante e pauroso, attraente e respingente. E’ il cinema.

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"Fibre Parallele" firma La beatitudine, un lavoro intenso e amaro. Quattro solitudini alla ricerca di una piccola beatitudine si incrociano. La donna giovane che ha perso il figlio e lo ricrea con un bambolotto. Il marito che non riesce ad adattarsi alla finzione consolante della compagna. Il ragazzo sulla sedia a rotelle che si illude di poter piacere, e la madre ossessiva nell’essergli accanto che crea l’ultima scena di seduzione possibile con il suo corpo sfiorito.

E poi il mago che sancisce l’inutilità di inventarsi una realtà che non esiste. La Zotti, nella sua danza di seduzione sempre ad un passo dal pericolo di cadere nella farsa, è superba interprete di una donna ancora conscia della propria femminilità, nonostante gli anni.

Noi speriamo che stArt up trovi una nuova maniera di esistere....

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Pubblicato sul tema: Puglia, 1,5mln. € nel 2015 I contributi ai festival

                               Giuseppe Carrieri (IC): "I contributi per la Cultura a Bari"

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