

Si conclude con questa manifestazione, il ciclo di iniziative intrapreso oltre 50 giorni fa dal Comitato Referendario “BARI STOP TRIVELLE” che -in totale autotassazione- ha affisso oltre 50 manifesti referendari, distribuito oltre 10.000 volantini, collocato 2 striscioni in luoghi simbolo di Bari, costituito comitati a MOLA-MONOPOLI-NOCI-CISTERNINO-

“Attualmente in Italia – aggiunge Bratta – ci troviamo di fronte ad una incomprensibile mancanza di strategia, nonostante i recenti accordi sul clima presi a livello mondiale nell’ultima Cop21 di Parigi e le scelte di decarbonizzazione che molti Paesi stanno portando avanti. In questi 26 mesi di Governo Renzi abbiamo registrato un atteggiamento ostile nei confronti delle rinnovabili e dell’efficienza energetica, che ha contribuito a mettere in ginocchio un settore che da tre anni sta registrando perdite per decine di migliaia di posti di lavoro”.
“Persino Papa Francesco – prosegue Bratta – lo sottolinea nella sua appassionata enciclica “Laudato Si’” dove, affrontando il tema del rispetto dell’ambiente, esorta alla ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale, sottolineando che«[…] abbiamo bisogno di un confronto che ci unisca tutti, perché la sfida ambientale che viviamo, e le sue radici umane, ci riguardano e ci toccano tutti».

“È nostro preciso dovere, dunque, recarci alle urne ed esprimere il nostro disappunto nei confronti delle lobby petrolifere. La partita si giocherà a partire dal 17 aprile – conclude Bratta – con l’auspicio di avviare un confronto con il Governo per una seria strategia energetica e superare la cappa di silenzio mediatico: dobbiamo ridare respiro alle politiche energetiche, industriali e agricole per rilanciare un modello di sviluppo che attualmente sembra essersi inceppato”
Il servizio è organizzato dall’Ufficio Elettorale, per cui chi desidera usufruirne potrà contattare i seguenti numeri telefonici: 080/5772120-5772115.
(gelormini@affaritaliani.it)
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Pubblicato sul tema: Dalla Puglia schiaffo a Renzi: l’appello per il ‘sì’ al referendum
Trivelle: Napolitano, referendum pretestuoso, legittimo astenersi
