Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » PugliaItalia » De Leonardis (Ap), nessun passaggio verso Emiliano

De Leonardis (Ap), nessun passaggio verso Emiliano

De Leonardis (Ap), nessun passaggio verso Emiliano

La nota diffusa dal consigliere regionale di Area Popolare Giannicola De Leonardis:

“Ho letto con sorpresa, stupore, imbarazzo, rabbia e delusione le indiscrezioni apparse su alcuni organi di informazione che mi vorrebbero in procinto di ‘passare armi e bagagli’ nella nuova maggioranza in Consiglio regionale che fa riferimento al neo Governatore Michele Emiliano“.

“Un’ipotesi che per quanto mi riguarda è fondata sul nulla, perché negli ultimi cinque anni sono stato fermamente all’opposizione rispetto al centrosinistra. E ho aderito con piena e totale convinzione al progetto del Nuovo Centrodestra prima  e di Area Popolare poi; alla lungimiranza, allo spessore e alle prospettive politiche e programmatiche di persone che stimo e apprezzo come il Ministro Angelino Alfano, il coordinatore nazionale Gaetano Quagliariello, il sottosegretario Massimo Cassano“.

IMG 7940
 

“Credevo e continuo a credere nella bontà e nella necessità di ripensamento e di allargamento dell’area di centrodestra riconducibile ai valori, principi e programmi del Partito Popolare Europeo, e di un nuovo aggregato dei moderati in politica a livello nazionale alternativo alla sinistra, di natura inclusiva e non esclusiva,  e che può puntare su elementi di spessore come Claudio Ricci in Umbria, Flavio Tosi in Veneto e Francesco Schittulli in Puglia”.

“Ribadisco quindi la mia fedeltà sia rispetto ai miei elettori, che alla lista e al partito che mi hanno permesso e permetteranno di vivere una imminente, nuova esperienza in Consiglio regionale, alla quale mi dedicherò con la passione e la dedizione di sempre. Mettendo a disposizione la mia esperienza e le mie energie per la crescita e l’evoluzione di un progetto che, seppur giovane, ha già mostrato ampi margini di crescita, ambizioso e necessario per il rinnovamento della politica regionale e nazionale”.