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Emiliano e Franceschini aprono il Salone del Libro di Torino

Riapre il Salone del Libro di Torino e paese ospite di quest'anno è la Puglia. Il presidente Michele Emiliano per l’occasione ha ricordato Aldo Moro: “Non certo solo perché ricorrono i 100 anni dalla nascita, ma perché fu l'ultimo grande statista capace di avere una visione, un progetto sul ruolo internazionale del nostro Paese”.

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“Da quel giorno l'Italia non ha più avuto vere ambizioni di recuperare il ruolo internazionale perso con il disonore del fascismo e con la guerra - ha aggiunto Emiliano - Moro con la sua idea di confronto tra le parti in campo in Italia e in Europa aveva lavorato per questo. Adesso si arranca cercando mini accordi con qualche partner europeo o credendo di fare la 'grande rivoluzione' discutendo sul bicameralismo perfetto, sul potere delle Regioni o rifacendo i conti, ma nessuno si interroga su chi siamo e dove vogliamo andare. Nessun Paese può vivere senza grandi visioni di futuro, stiamo perdendo tempo”.
 
Al Salone del Libro di Torino partecipano oltre 1000 editori dei quali settanta nuovi. E il ministro dei Beni cultutali Dario Franceschini ha sottolineato come “Dopo tanti anni di un drammatico segno meno per la vendita dei libri, finalmente arriviamo qui con un piccolo segno più che è confermato come tendenza per il 2016. Si può guardare con maggiore fiducia al futuro e al lavoro straordinario che fa il Salone del Libro di Torino”.
 
salone libero franceschini
 
Franceschini aggiunge che “Il 24 maggio, subito dopo il Salone, firmeremo a Roma un patto per la lettura con le grandi tv nazionali e il ministero che impegna sulle cose concrete da fare per il sostegno libro e lettura”. Franceschini si è anche impegnato per “proporre l'eliminazione dell'imu dalle librerie, non a carico dei comuni ma con un trasferimento dello Stato. Questo perchè riconosco il valore delle librerie in un mercato difficile”.
 
Il Salone del Libro di Torino, evidenzia il presidente della regione Piemonte, Sergio Chiamparino, è un patrimonio irrinunciabile, che "dai momenti di forte crisi nascono opportunità, idee ed emergono risorse”. E' forse per questo, che Franceschini ha parlato anche del progetto, in collaborazione con i ministri Giannini e Lorenzin, per "Anticipare la soglia di avvicinamento alla lettura con un progetto 0-6 anni”.

Se al Salone del libro di Torino vi fosse un premio per lo stand dove si scatta il maggior numero di selfie,  lo vincerebbe sicuramente la Puglia, regione ospite della edizione 2016. Il  grande drago del film "Lo Cunto delli Cunti" di Garrone, girato a Castel del Monte in Puglia, che campeggia nello stand, fra le librerie dei trentasette editori pugliesi  presenti, attira i visitatori del Salone e le scolaresche, che poi si fermano a curiosare fra i libri o ad ascoltare i dibattiti che si susseguono ogni mezz’ora nello spazio dedicato dello stand.

Salone del Libro 2016
 

All'esterno del salone i visitatori incontrano lo stand di Pugliapromozione con i suoi panini  pugliesi gourmet,  ideati dallo chef  Rosario Di Donna, la musica tipica e il laboratorio di rilegatura artigianale dedicato alle scuole, con la partecipazione dell'artista Agostino Iacurci, che ha realizzato  le sculture in legno, due librerie a forma di testa umana, in bella mostra nello stand.

In tarda mattinata l'atteso  incontro  su Aldo Moro, nel centenario della sua nascita, con Gero Grassi,  Luciano Violante in diretta streaming,  e Michele Emiliano, moderato dal giornalista Luigi La Spina.

Commovente la lettura delle sue lettere alla moglie, al nipotino,alla DC letti da Roberto Herlitzka. "Il ricordo di Moro oggi non è solo una questione anagrafica dovuta alla ricorrenza della sua nascita - ha commentato il Presidente Michele Emiliano - Ma  serve a trarre insegnamento dalla sua volontà' di costruire un progetto ambizioso per il Paese. Per la Puglia, terra geograficamente e culturalmente al centro di un percorso di dialogo , è importante riscoprire questa volontà di costruire un grande progetto, per tornare ad essere ambiziosi e avere grandi visioni in politica ed in economia per l'Italia".

Molto seguito l'incontro sulla Puglia ponte verso la Russia con Al Bano, il Presidente Michele Emiliano e l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale Loredana Capone, moderato da Marinella Venegoni che ha esordito dichiarando che la Puglia oggi è più che mai di moda, grazie anche alla musica.

foto2 Emiliano a evento Moro
 

Il Presidente Emiliano  ha ricordato come San Nicola sia una grande personalità della storia: “I suoi miracoli erano in realtà delle azioni di intelligenza, lungimiranza  e di generosità. Bari e il luogo più' importante per il movimento ecumenico di riunificazione religiosa grazie a San Nicola che è il fulcro del nostro stretto legame con la Russia che ne ha una grande venerazione”.

“Si continua a far parlare della Puglia attraverso la musica e il cinema, ha sottolineato Loredana Capone - Al Bano  viene riconosciuto in Russia come la Puglia perché parla della Puglia.  La Puglia oggi viene conosciuta e scelta anche per le sue imprese, che spesso uniscono il talento e la creatività e fanno innovazione. E di questa Puglia, di questo Sud che non chiede ma anzi cammina sulle proprie gambe e si impegna nella impresa, nel turismo, che innova ma valorizza anche la sue tradizioni con successo può essere orgoglioso tutto il Paese”.

foto3 Emiliano a evento Moro
 

Al Bano ha fatto la sua dichiarazione d’amore  verso la sua terra, la Puglia snocciolando ricordi e aneddoti del suo rapporto con la Russia, dove è andato con Romina per la prima volta già nell’84. “Penso sempre a cosa posso fare per la mia terra; le radici quando le tagli, tagli un po' di te. Io non le ho mai tagliate e mai lo farò.”

All’incontro ha fatto un saluto il sindaco di Torino, Piero Fassino. L’assessore Capone gli ha preannunciato il dono della Puglia alla Città di Torino: le due sculture di legno realizzate per il salone dall’artista Agostino Iacurci, due librerie a forma di testa umana, in bella mostra nello stand della Puglia sul piazzale antistante il Lingotto.

(gelormini@affaritaliani.it)

 

 

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