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Fitto (ECR-FdI) da Bruxelles attacca ristori e ritardo vaccini

Raffaele Fitto interviene sui temi dei cosiddetti decreti ristori e sui ritardi, anche in Puglia, nelle disponibilità dei vaccini antinfluenzali

Fitto (ECR-FdI) da Bruxelles attacca ristori e ritardo vaccini

Raffaele Fitto, co-presidente del gruppo europeo ECR-Fratelli d’Italia, interviene sui temi dei cosiddetti decreti ristori e sui ritardi nelle disponibilità dei vaccini antinfluenzali, che stanno segnando – per la verità – i Sistemi Sanitari di quasi tutte le regioni italiane.

tap gasdotto

“Stiamo assistendo alla Fiera dell’Ipocrisia. Non trovo altri termini – ha dichiarato l’europarlamentare salentino – per definire il dibattito sui ristori TAP, la cui regia è paradossalmente nelle mani di un partito (Movimento 5 Stelle) che è al Governo, avendo preso un impegno con gli elettori, specie con quelli salentini: fermare il TAP in 15 giorni. Invece, non solo non lo hanno fermato – così come noi avevamo ampiamente previsto, ricevendo in cambio offese – ma ora ecumenicamente gestiscono i ristori di un’infrastruttura che loro definivano ‘mostro’.”

sindaci

“Per non parlare dei sindaci del fronte del NO – ha sottolineato Fitto – che ipocritamente non vogliono la società al tavolo istituzionale, ma i soldi di fatto sì. Solo che vogliono averli tramite il Governo…”

“La verità è che tre anni fa, quando i lavori erano in corso – ha spiegato Fitto – la società del TAP era disposta a ristorare i territori (specie quello salentino direttamente interessato) con quasi il doppio di quelli messi ora sul tavolo (25 milioni di euro), ma all’epoca assistevamo alla fiera delle vanità e della demagogia con le marce e le denunce. A tal proposito qualcuno ha notizie della Regione? Tutto semplicemente ridicolo”.

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E l’attacco alla Regione torna in altra nota diffusa, a proposito dei ritardi relativi alla disponibilità dei vaccini antinfluenzali: “Se la situazione non fosse tragica sarebbe comica – scrive Raffale Fitto – nel mentre Emiliano annuncia che a metà gennaio arriveranno 50mila dosi di vaccino anti-covid (staremo a vedere!), in Puglia i medici di famiglia sono disperati perché devono fronteggiare e placare l’ira dei pazienti che – a Dicembre – chiedono di essere vaccinati contro l’influenza, ma loro hanno ricevuto solo la metà delle dosi, regolarmente, richieste mesi fa”.

“Non sarebbe il caso di occuparsi di questi ritardi – ha concluso Fitto – invece che usare la salute dei cittadini per fare proclami?”

(gelormini@gmail.com)