Legge Laricchia, FdI: 'Ci opporremo ai tentativi di modifica' - Affaritaliani.it

PugliaItalia

Ultimo aggiornamento: 18:36

Legge Laricchia, FdI: 'Ci opporremo ai tentativi di modifica'

Legge Laricchia, Gruppo FdI: "Ci opporremo e auspichiamo di trovare al nostro fianco i colleghi del M5S”.

Il Gruppo regionale di Fratelli d’Italia (il capogruppo Paolo Pagliaro e i consiglieri Dino Basile, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Andrea Ferri, Nicola Gatta, Renato Perrini, Tommaso Scatigna, Antonio Scianaro, Tonia Spina e Giampaolo Vietri), con una nota diffusa annuncia contrarietà alle modifiche alla “Legge Laricchia”.


 

“Il presidente Antonio Decaro deve avere qualche problema di quadratura di nomine negli organi di sottogoverno - si legge nella nota - e lo si comprende dal fatto che in una delle prime uscite da governatore ha annunciato di voler mettere mano alla ‘legge Laricchia’ perché in qualche parte sarebbe addirittura incostituzionale. Ora fermo restando che neppure il Governo Meloni l’ha impugnata, pretendiamo subito di sapere quali sono questi profili di ‘incostituzionalità’ che Decaro rileva, perché ai nostri occhi la legge (che abbiamo convintamente votato nella passata legislatura) non solo non ci sono, ma perché fin d’ora annunciamo che ci opporremo con tutta la nostra forza a una sua modifica che possa consentire al presidente di piazzare in qualche agenzia, ente, fondazione (e chi più ne ha più ne metta) ‘trombati’, anche fra quelli che hanno preso molti voti".


 

"Difenderemo la legge perché siamo convinti che non solo chi sceglie di partecipare attivamente alla vita politica poi non possa rientrare dalla finestra per volontà dell’ ‘imperatore Antonio’ come ‘tecnico’, ma ci aspettiamo di trovare al nostro fianco i colleghi del Movimento 5 Stelle, che quella legge l’hanno voluta fin dalla prima legislatura del presidente Michele Emiliano e solo sul finire della passata sono riusciti a centrare l’obiettivo, grazie al voto segreto (durante l’ultima Legge di Bilancio) e con il sostegno del centrodestra. Aspettiamo i quattro colleghi alla prova della coerenza, certi che non mancherà”.