La consigliera Maria La Ghezza sarà la capogruppo del M5S in Consiglio regionale, lo ha deciso all’unanimità il gruppo consiliare pentastellato.
“Voglio ringraziare i miei colleghi – ha dichiarato La Ghezza – per la fiducia che mi è stata data. Rappresentare il M5S ed essere la sola capogruppo donna in consiglio è per me un grande onore e una grande responsabilità. Come gruppo siamo già a lavoro sui temi, per iniziare da subito a fare proposte per dare risposte concrete ai pugliesi. Ci confronteremo con le altre forze di maggioranza per un dialogo costruttivo che metta sempre al primo posto i bisogni dei cittadini. Siamo pronti per iniziare al meglio questa nuova legislatura”.

“Porteremo in Regione le istanze dei pugliesi – hanno sottolineato i consiglieri Annagrazia Angolano, Rosa Barone e Cristian Casili – e daremo il nostro contributo per continuare a migliorare in settori strategici come la sanità, il welfare, il lavoro, la legalità e la trasparenza. Ci impegneremo per una Regione sempre più inclusiva e a misura di cittadino”.
Elezione, invece, a maggioranza per Paride Mazzotta quale capogruppo di Forza Italia: dove si è consumata la prima frattura, già prima del varo dello stesso Consiglio regioale, con il candidato presidente del centrodestra alla Regione Puglia, Luigi Lobuono – fortemente voluto da Forza Italia e antagonista designato di Antonio Decaro alle elezioni del 23 e 24 novembre – che non farà parte del gruppo FI, ma aderirà al Gruppo Misto.
Alla votazione del capogruppo Mazzotta, Luigi Lobuono non ha partecipato: in evidente disaccordo con la decisione degli altri consiglieri forzisti ed presumibilmente con i vertici regionali del partito, annunciando di aver deciso il percorso autonomo non avendo riscontrato “le necessarie condizioni politiche”.
“Come è noto – ha spiegato Lobuono – ho accettato la candidatura alla Presidenza della mia Regione esclusivamente per dare il mio contributo ai cittadini pugliesi, in forza della mia esperienza da imprenditore e per la mia militanza di lungo corso nel centro destra, sempre ancorato ai suoi valori, con l’intento di mantenerlo unito e coeso e di rivitalizzarlo”.

“Ritengo di aver raggiunto un buon risultato elettorale – ha proseguito Lobuono – soprattutto considerato il breve tempo da me avuto a disposizione per la campagna elettorale e il valore di un avversario politico molto forte ed organizzato come Decaro”.
“Oltre 500.000 elettori mi hanno sostenuto, addirittura con 16.000 voti in più rispetto all’intera coalizione di centro destra. Avevo promesso che sarei rimasto in Consiglio Regionale anche in caso di sconfitta, e così farò. Pertanto, assicuro – ha concluso l’imprenditore – che in Consiglio Regionale la mia sarà una opposizione costruttiva, propositiva e seria, nell’interesse di tutti i cittadini pugliesi e della nostra terra”.
(gelormini@gmail.com)



